Animali, Zannier: il servizio di soccorso nuovamente attivo da metà gennaio

07.01.2020 – 17:25 –Dopo varie perplessità e considerazioni tra Francesco Russo e Gianfranco Urso sulla gestione del servizio di soccorso agli animali selvatici,  viene comunicato in data odierna che tale servizio, che la Regione affida con convenzioni ad enti esterni, sarà nuovamente attivo da metà gennaio.
Una buona notizia quindi, che viene anticipata dal capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Ilaria Dal Zovo: “La Direzione regionale competente ci ha assicurato che a breve arriverà la comunicazione di proroga della convenzione tra Regione e Enpa per il soccorso agli animali. Un fatto positivo ma ci auguriamo che venga al più presto risolto definitivamente il problema in tutta la regione, in modo che non avvengano più disservizi come quello avvenuto in questi primi giorni dell’anno”. Continua specificando: “Numerose associazioni ma anche singoli cittadini ci hanno contattato per conoscere la questione, ci siamo rivolti alla Direzione la quale ha spiegato come non fosse possibile procedere alla proroga della convenzione fino alla pubblicazione della legge di bilancio sul Bollettino Ufficiale della Regione. Pubblicazione che è avvenuta il 3 gennaio scorso e che rende ora possibile la proroga”.

Successivamente la notizia è stata confermata dall’assessore alle risorse agroalimentari, forestali e ittiche e alla montagna del Friuli Venezia Giulia, Stefano Zannier, che spiega come “il processo di esternalizzazione dei servizi di soccorso, assistenza e recupero della fauna selvatica ferita, in difficoltà o morta rinvenuta sul territorio regionale, è in fase di completamento e si concluderà entro la metà del mese di gennaio, tempo tecnico necessario all’assegnazione delle risorse finanziarie derivanti dalla legge di stabilità 2020”.
“Il mancato rinnovo delle convenzioni in essere – ha precisato ancora l’assessore – è stato necessario per adeguare al rialzo le dotazioni finanziarie, visto anche l’incremento dell’attività registrato nell’anno trascorso”.
Fino a quel momento saranno attivi gli operatori delle Stazioni forestali che affronteranno la situazione in via temporanea.

A ciò si aggiunge un maggior impegno della Regione nella prevenzione della diffusione della peste suina africana da cui deriva, come sottolinea l’assessore, “la necessità di garantire un servizio anche relativamente al monitoraggio per le problematiche connesse a questa epidemia suina. Pertanto -aggiunge Zannier – nel corso del 2020, l’adozione di rinnovati protocolli e relative nuove gare di affidamento dovranno rispondere anche alle mutate esigenze di sorveglianza sanitaria”.
Si evidenzia, però una difficoltà nell’individuare figure professionali esterne all’Amministrazione che siano disponibili allo svolgimento di questo servizio pertanto, l’aumento delle dotazioni finanziarie da parte della Regione stessa mira proprio a superare tale criticità.

Michela Porta

Ultime notizie

Dello stesso autore