5 anni senza Pino Daniele: un ricordo del Re di Napoli

05.01.2020 – 12.00 – A cinque anni dalla scomparsa, il 4 gennaio a Napoli il ricordo di Pino Daniele è risuonato in tutta la città.
Giuseppe Daniele è uno dei simboli del capoluogo partenopeo: un’icona, un vero e proprio artista che con la sua musica è andato oltre ad ogni barriera, in particolare quella del dialetto.
Un uomo che è riuscito con i suoi testi a far superare ogni pregiudizio, da ‘Napule è‘ a ‘Je sò pazzo’.
Ed è proprio quell’inno alla sua città, scritto ad appena diciotto anni, che ha colpito nel cuore della sua terra e che scaturisce forti emozioni anche a chi di Napoli non è.
Come tutti i grandi amori, anche quello di Pino per la sua città aveva la componente ‘Odi’: “Io non sono figlio di Napoli… io mi sento un figlio del Sud, un garibaldino – aveva dichiarato in una intervista per Famiglia Crisitianada quando ho l’età della ragione ad oggi non è cambiato niente, anzi la situazione è peggiorata. Ma non voglio pensare che non ci sia più la speranza. Una speranza che purtroppo si riaccende soltanto quando salta fuori qualcuno: una volta è spuntato Maradona, una volta Troisi, una volta Pino Daniele. Purtroppo è un popolo che ha bisogno sempre di un re. O di un Masaniello“.
Un amore tanto grande che sfociava in reale preoccupazione per la sua terra.
Un’anima Blues e Jazz, con ritmi incalzanti e profondi, che ha abbracciato ben presto la tradizione italiana: un genere fusion unico nel suo genere.
Pino Daniele era e sarà sempre un artista a tutto tondo: passionale, profondo e professionale; la sua anima e la sua musica risuoneranno tra le vie di Napoli, e della penisola, per ancora molto tempo.

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