Sciopero degli operatori, AcegasApsAmga non condivise le motivazioni di protesta

06.12.2019 – 16.45 – Si preannuncia una settimana di tensione a Trieste nel periodo delle festività, nel quale molti si cimenteranno negli acquisti per i regali di Natale nelle vie cittadine, illuminate dalle decorazioni a tema; l’agitazione promossa dalle sigle sindacali dei lavoratori di AcegasApsAmga, prevede l’astensione degli stessi nelle ore di straordinario previste per le attività di servizio ambientale. Lo sciopero degli operatori è stato indetto a partire da domenica 8 e fino a sabato 14 dicembre, ma l’azienda assicura che non si verificheranno disservizi e che sarà garantito il regolare svolgimento delle operazioni di raccolta.

Da parte del direttivo del gruppo Hera, non vengono condivise le motivazioni di protesta sollevate dalle varie sigle sindacali, ritenendo che i carichi di lavoro siano adeguati, rispetto alla presunta quantità eccessiva di straordinari lamentata dai lavoratori dell’ambiente; considerazioni ritenute non in linea con il calo costante del dato medio mensile riscontrato negli ultimi 3 anni, passato dalle 6,5 ore medie mensili del 2017 alle 3,6 ore – meno di un’ora a settimana, del 2019. Di tutt’altra opinione i sindacati FP CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI e FIADEL che hanno annunciato la protesta, i quali ritengono che con l’astensione degli straordinari, la raccolta dei rifiuti ne risentirà in maniera pesante; affermano infatti che una parte consistente del prelievo dell’immondizia sia effettuato al di fuori delle 38 ore settimanali, previste per contratto. Le ripercussioni del mancato svuotamento dei cassonetti potrebbero farsi sentire già da lunedì 9, visto che l’astensione dalle ore di straordinario, dichiarano i sindacati, comprendono le attività che vengono svolte nei giorni festivi e quindi anche quelle di domenica 8 dicembre, primo giorno di sciopero.

Secondo le sigle sindacali dei lavoratori, i carichi di lavoro sono aumentati ma di pari passo non c’è stato un adeguamento dell’organico, in quanto l’azienda non vuole assumere. AcegasApsAmga sottolinea invece, che viene posta attenzione alla stabilità del lavoro, evitando di utilizzare personale stagionale o a tempo determinato, in quanto i servizi pubblici essenziali affidati al gruppo Hera, richiedono elevati livelli di specializzazione e sicurezza; a confermare la linea dell’azienda i contratti a tempo indeterminato stipulati su Trieste sono pari a 97,5% del totale, con un’assunzione negli ultimi anni, del 90% del personale che prima era a tempo determinato e l’instaurazione di rapporti di lavoro stabili, con una miglior formazione degli operatori.

In questi anni, in sintonia con il Comune, AcegasApsAmga dichiara di aver lavorato al fine di mantenere alti gli standard di servizio, minimizzando l’impatto economico sui cittadini. Sono stati effettuati investimenti nella dotazione tecnica e informativa, come la piattaforma ICT Hergoambiente e nella formazione degli operatori, con una politica delle assunzioni mirata a coprire il turnover, senza caricare di oneri superflui la struttura di costi del servizio. Il costo del servizio nel comune di Trieste, secondo il rapporto nazionale Ispra 2018, risulta il secondo pro-capite più basso tra i capoluoghi di regione, valore in linea con quelli degli altri ex-capoluoghi di provincia della regione Fvg.