Prosegue la mostra Life’s a beach: date delle performance teatrali

05.12.2019 – 21.30 La mostra di Martin Parr, fotografo documentarista britannico, prosegue al Museo Revoltella con ulteriori appuntamenti da non perdere al suo interno.
Luisa Cividin proporrà infatti due spettacoli che rievocheranno il rito del “bagno” triestino in epoche diverse. Dal bagno galleggiante Buchler alla mitica Lanterna si potranno incontrare i personaggi di ieri tratti dagli scritti di Willy Dias e Alma Morpurgo pubblicati nel volume ‘Oltre le parole: scrittrici triestine del Primo Novecento’, ed. Vita Activa, quando per stare a galla ci si serviva di una fodera gonfiata, e i personaggi di oggi tratti dagli scritti di Fabio Favretto.
Più precisamente, domenica 15 dicembre 2019 alle ore 17.00 ci sarà la prima performance teatrale interpretata da Luisa Cividin, Laura Loi, Renata Millo, Maurizio Milovan, Dino Pacco. L’accompagnamento musicale dal vivo sarà di Fulvio Tonet.
Lunedì 6 gennaio 2019, alle ore 17.00, avverrà la seconda performance teatrale interpretata dai medesimi artisti, con la partecipazione del gruppo Danzare si può, coreografato da Daniela Zamataro.

Da diversi decenni le fotografie di Martin Parr documentano la vita da spiaggia in tutta la sua interezza, passando da primi piani di bagnanti intenti a prendere la tintarella ad immagini che raccontano i tuffi in mare o l’immancabile picnic.
A Trieste, città della “beach therapy” citando Parr, dove il mare è parte del DNA dei cittadini, la mostra Life’s a beach documenta la ricerca antropologica del fotografo inglese nei confronti di un’umanità colta nel momento in cui ha la guardia abbassata. Parr ci propone un viaggio esplorativo, caratterizzato da tecniche diverse ma sostenuto da un unico desiderio: carpire e capire ciò che accade nel nostro mondo impregnato di cultura consumistica, progressivamente consumato dall’imbarazzante perdita del buon gusto e del senso del limite. Il paesaggio sociale è il palese oggetto del suo desiderio fotografico, mettendo allo specchio l’opulenta società occidentale, con i suoi tic, cliché, e stereotipi.
Dalle foto degli anni Ottanta, caratterizzate da un colore saturo, grandangolo e flash sparato, a quelle della metà degli anni Novanta, in cui utilizza l’obiettivo macro e il ring flash, sino alle più recenti in cui non disdegna l’utilizzo del teleobiettivo, Martin Parr colleziona bagni di ogni luogo, indifferenziati per la gestualità maldestra, scomposta, a volte volgare, rappresentata.

I biglietti per gli spettacoli del 15 dicembre e del 6 gennaio (intero 7,00 €, ridotto 5,00 €) sono acquistabili da un’ora prima dello spettacolo all’ingresso del museo.
Informazioni e prenotazioni: biglietteria del Museo Revoltella, da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 19.00, tel. 040 6754350.
La mostra Martin Parr: Life’s a Beach è visitabile dal mercoledì al lunedì, dalle 9 alle 19 al Museo Revoltella.

Michela Porta

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