Civiform Trieste premia le sue Eccellenze. Cerimonia a Opicina per il progetto ‘Una Scuola in Regola’

19.12.2019 – 10.50 – L’eccellenza a scuola è soprattutto una questione di stile. A crederci fortemente è il Centro di formazione professionale Civiform di Opicina che ha premiato gli allievi che nel 2018/19 si sono contraddistinti per motivazione e comportamento, ottenendo risultati eccellenti. La premiazione avviene nell’ambito de “Una scuola in regola: studenti con la patente!”, un progetto educativo creato da Civiform per gestire gli aspetti comportamentali e disciplinari degli allievi e favorire il benessere a scuola. Nato nel 2010 su stimolo di progetti territoriali e internazionali su bullismo e devianza, è stato poi sostenuto da vari partner. Modello di intervento che valorizza le competenze e abilità reali dei ragazzi, previene devianza e dispersione scolastica. Come? Attraverso il monitoraggio costante del comportamento con una Patente a Punti che – questa la peculiarità – non punta solo a sanzionare atteggiamenti negativi quanto a rinforzare comportamenti positivi e responsabili attraverso percorsi di premialità.

La “Patente” ha decretato l’eccellenza di quattro allievi (su 200 iscritti nella sola sede triestina che dal 2016 affianca quella storica di Cividale) in altrettanti settori: RistorazionePanetteria Pasticceria, Grafici e Meccanica.

Le premiazioni – a cui la stampa è invitata a intervenire – si terranno venerdì 20 dicembre alle ore 13.00 presso la sede di Civiform di via di Conconello, 16 a Opicina (Trieste).

Gli allievi premiati riceveranno un viaggio-premio a Roma, dopo che le edizioni precedenti avevano visto come meta Bruxelles, cuore delle istituzioni europee e Parigi. A premiare i ragazzi saranno la direttrice di Civiform Trieste Chiara Franceschini, il presidente Gianpaolo Zamparo e il direttore generale Daniele Bacchet. Con loro, gli allievi della sede di Cividale che, prima di loro, hanno raggiunto il massimo punteggio nello “Stile” .

Ruoli e compiti vengono definiti con la sottoscrizione di un vero e proprio contratto tra Civiform, allievi e famiglie per garantire la condivisione delle regole: a trarre vantaggio sono gli allievi, che non vengono “puniti” ma vedono riconosciuti i comportamenti virtuosi partecipando in modo diretto e attivo all’azione educativa, ma anche la famiglia, che percepisce un sistema “adulto” coerente, orientato alla crescita  non solo professionale ma anche personale dei ragazzi e i docenti che, altrettanto “protagonisti”, si trovano ad operare con procedure standardizzate e chiare.

Info: www.civiform.it

 

 

Linda Simeone
Linda Simeonehttp://www.leviedellefoto.it
Ideatrice e direttrice de Le Vie delle Foto. Autrice del libro "Mostrami".

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