30.11.2019 – 12.00 – Stavano pianificando un colpo in Nord Italia ma sono stati scoperti prima che il loro piano fosse messo in atto. La Squadra Mobile della Questura di Pordenone ha smantellato un’organizzazione criminale composta da 7 pluripregiudicati di origine campana, i quali avevano deciso compiere una rapina a mano armata durante le Festività Natalizie. Il gruppo è stato scoperto nel corso delle indagini avviate a seguito di un grosso furto in abitazione avvenuto in Provincia di Pordenone, dove erano stati rubati quadri per un valore complessivo di 300 mila euro. A quanto pare, allo stesso caso, era stato poi collegato anche un secondo episodio avvenuto a Mestre, lo scorso 29 agosto, durante il quale era stato assaltato un negozio Compro Oro della zona.
Secondo le informazioni emerse nel corso dell’attività di investigazione della Squadra Mobile, il sodalizio criminale operava nel Friuli Venezia Giulia e dintorni, compiendo reati predatori di vario genere tra cui furti, rapine ed estorsioni. Proprio mentre erano sulle loro tracce, gli investigatori hanno scoperto elementi indiziari che sembravano confermare l’ipotesi secondo la quale i malviventi si stavano preparando a colpire un nuovo obbiettivo con armi da fuoco. Prima che potessero mettere in atto il piano, è quindi scattato il bliz simultaneo in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Campania e Lombardia, della Squadra Mobile grazie al coordinamento con le altre Squadre Mobili di Venezia, Napoli e Varese che ha portato all’arresto del capo della banda e le perquisizioni nei confronti degli altri 6 complici, indagati in stato di libertà. [foto di repertorio]


