05.11.2019 – 12.32 – “È stata discussa in Consiglio Comunale, dopo più di un anno, la mozione urgente con la quale il M5S chiedeva al sindaco di Trieste di intervenire a tutela della salute dei cittadini di Servola che vivono nei dintorni dello stabilimento siderurgico. La mozione chiedeva infatti che Dipiazza intervenisse con un’ordinanza sindacale per sospendere le attività rumorose della Ferriera, che a tutt’oggi comportano emissioni superiori ai limiti di legge valevoli nell’area. Sappiamo che al Mise il nostro ministro Stefano Patuanelli sta lavorando per garantire il ricollocamento dei lavoratori e la riconversione dell’area”, spiega Cristina Bertoni, del Movimento 5 Stelle. “Qui a Trieste, però, la salute dei cittadini è responsabilità del sindaco. A fronte della richiesta del M5S di tutelare la salute dei cittadini con un atto concreto, la maggioranza che sostiene Dipiazza, che comprende Lista Dipiazza, Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, ha votato NO alla richiesta del M5S, insieme alla stragrande maggioranza del PD e delle forze di sinistra presenti in consiglio.
“I fatti si commentano da soli”, spiega la consigliera comunale del M5S. “Dopo anni di battaglie fatte a parole, dopo che anche la proprietà di Siderurgica Triestina ha preso atto del fatto che l’inquinamento acustico causato dalla Ferriera non è sanabile e che l’area a caldo va chiusa, ecco che finalmente il sindaco e i suoi sostenitori, lungo tutto l’arco costituzionale, gettano la maschera. Ora i triestini sanno chi sono davvero quelli che li hanno governati finora e che continuano a farlo sulla loro pelle”.
[c.s.]


