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venerdì, 2 Dicembre 2022

Automobilisti occhio alla velocità: riattivati i tutor sulle autostrade del FVG

14.11.2019 – 11.10 – Via libera per la riattivazione dei tutor, dopo gli esiti positivi eseguiti da Autovie Venete e Autostrade Tech. D’ora in poi non ci sarà più la possibilità di sgarrare superando i limiti di velocità, gli impianti nuovamente a disposizione della Polizia Stradale che dalla centrale nazionale di Settebagni (Roma) deciderà quando accenderli. Gli automobilisti dovranno stare attenti alla velocità tenuta, sembra infatti che con il nuovo sistema difficilmente possa sfuggire qualcosa, i tutor nuovi di zecca sono composti da sensori e telecamere in grado di rilevare ora di transito, targa e tipo del veicolo, nonché la velocità media, controllando così il rispetto dei limiti. A quanto pare il sistema sarà a prova anche di pioggia e nebbia, condizioni atmosferiche che normalmente rendono difficoltoso l’uso delle apparecchiature mobili. Sono 11 in totale i portali complessivamente installati per 6 tratte coperte della A4: San Stino di Livenza–San Donà di Piave in direzione Venezia, Cessalto–San Stino di Livenza, San Stino di Livenza–Portogruaro e Villesse–Redipuglia in direzione Trieste; della A28: Azzano Decimo–Villotta in direzione Portogruaro; e della A23: Udine Sud–Nodo A4/A23 verso la A4. Tuttavia nel tratto di A4 interessato dai cantieri, i portali sono stati temporaneamente rimossi e sostituiti dagli autovelox, 8 in direzione Trieste e 6 in direzione Venezia.

Numerose le attività svolte dall’unità impianti tecnologici di Autovie in collaborazione con Autostrade Tech per la riattivazione del tutor, a cominciare dalla misurazione certificata delle distanze tra un portale e l’altro; un’attività necessaria perché consente di definire esattamente la distanza tra 2 postazioni consecutive ed è proprio in base a quella, e al tempo che ogni veicolo impiega a percorrerla, che si determina la velocità media nel tratto, ovvero il principio cardine del nuovo sistema tutor denominato SICVe PM. La certificazione di taratura della lunghezza per ciascuna tratta, oltre a quello della velocità media, è stata rilasciata dal laboratorio di tarature accreditato da Accredia che ha effettuato le misurazioni. Successivamente sono state sostituite le spire danneggiate e sincronizzati i portali.

Il nuovo sistema rappresenterà un deterrente formidabile per chi tende a superare i limiti di velocità, una novità che se per alcuni potrebbe non far piacere, d’altra parte potrebbe rivelarsi più che positiva se permetterà di ridurre il tasso di incidentalità.

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