Al Rossetti, “TriesteXManuel”: la forza, il coraggio, il desiderio di riscatto

09.11.2019 – 09.00 – Una serata dedicata al triestino Manuel Bortuzzo, giovane promessa del nuoto, coinvolto, il 2 febbraio 2019, nella periferia di Roma, nel tragico incidente che lo vede, a causa di uno scambio di persona, venire colpito alla schiena da un proiettile che gli provoca una grave lesione midollare.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione dal Comune di Trieste e dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, ed ideata da Fabrizio Somma, si svolgerà lunedì 11 novembre al Politeama Rossetti, attraverso la formula del concerto/spettacolo di beneficenza dal titolo “TriesteXManuel“.
Lo spettacolo, primo in Italia a favore del giovane Manuel, è stato presentato in Municipio con l’intervento dell’assessore comunale alla Cultura ed Eventi, Giorgio Rossi, l’assessore comunale al Sociale, Carlo Grilli, il presidente del Consiglio comunale Francesco Panteca, la vicepresidente del Teatro Stabile, Chiara Valenti Omero, il direttore del Centro Federale di Trieste della FIN (Federazione Italiana Nuoto) Franco Del Campo ed il vicedirettore de Il Piccolo, Alberto Bollis. Presenti anche Dennis Fantina e Fabio Red Rosso.

L’evento, condotto da Rosanna Bubola con la prorompete presenza di Flavio Furian, vedrà protagonista proprio il giovane triestino, intervistato per l’occasione da Alberto Bollis. Due ore di spettacolo che vedranno susseguirsi sul palco quindici gruppi e solisti, per un totale di ben settanta artisti, che, assieme ai tecnici, vedrà la sinergia di ottantotto professionisti, provenienti anche da Udine e dalla vicina Slovenia, i quali hanno deciso di aderire tutti gratuitamente all’evento, in un’ottica di solidarietà civile quale l’iniziativa rappresenta.
Ad essere eseguiti saranno brani inediti d’autore, nonché le cover dei più famosi successi nazionali ed internazionali. A fare da filo conduttore, l’acqua, elemento naturale del giovane nuotatore, nonché l’amicizia, il coraggio, il desiderio di riscatto e la forza del carattere: un messaggio importante indirizzato in particolare ai giovani, di non rassegnarsi davanti alle difficoltà, ma di continuare invece a desiderare la vita.

“Manuel è stato conosciuto in quella che è stata una tragedia che ha colpito un ragazzo con grandi prospettive per il futuro e mi ha colpito come abbia fatto diventare un avvenimento che spesso distrugge una famiglia, un momento di speranza.” Ha affermato l’assessore Rossi. “Un messaggio forte per tutte le giovani generazioni, un grande esempio positivo di coraggio con la sua forza di vivere e di lottare, di vedere la luce e di trasmetterla agli altri.”
“Questo ragazzo ha trasformato una tragica vicenda in un percorso di vita di grande valore che nella quotidianità attraverso i nostri servizi sociali cerchiamo sempre di infondere” ha poi sottolineato l’assessore Carlo Grilli “C’è bisogno di comunità che rispondano a favore delle persone, mai contro. Manuel, col suo sorriso e la sua serenità, ci riempie di responsabilità per progettare una città migliore, per ‘abbattere’ le ‘barriere mentali’ più che quelle materiali”. Il presidente del Consiglio comunale Francesco Panteca ha inoltre ribadito l’emozione nel conoscere, anche attraverso le cronache, “la personalità di un ragazzo che non si arrende mai e ha rimarcato l’orgoglio di rappresentare una città che anche di fronte a vicende così dolorose sa rispondere bene”.

“Il Rossetti con grandissimo entusiasmo si impegna in questa occasione particolare come avvenuto in tante altre nel passato sempre in nome di una buona causa.” Ha evidenziato la vicepresidente del Teatro Stabile. “E’ da ammirare la forza di volontà straordinaria di un ragazzo a cui è stato strappato un sogno”.
“Manuel è un ragazzo straordinario. Un trionfo di volontà. E’ tornato quasi subito a nuotare, è uno sportivo di valore. Un modello di riferimento per tutta la gioventù che spesso si fa attrarre da droghe o quant’altro. La Federazione nuoto lo ha sostenuto fermamente ed è molto vicina alla famiglia”. Ha affermato il direttore del Centro Federale di Trieste della FIN.
Fabrizio Somma, ideatore e coordinatore della serata, ha infine parlato dell’amicizia che lo lega da sempre al padre e alla famiglia di Manuel fin da quando abitavano vicini nel rione di Gretta. “E’ stata una vicenda molto dolorosa che ci ha colpito tutti.” Ha spiegato “Siamo fin da allora sempre molti uniti, condividiamo gioie e dolori. Manuel ha saputo essere un esempio di grande equilibrio. Con questa serata l’abbraccio di Trieste si è realizzato. Adesso c’è questa speranza che possa tornare a camminare. E’ il regalo più bello che potrà farci. Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno contribuito e potranno contribuire alla realizzazione di questo evento”.

Il ricavato al netto delle spese sarà devoluto a Manuel Bortuzzo, nella prosecuzione di tutte le iniziative intese a promuovere una campagna di crownfunding destinata esclusivamente, a provvedere alle necessità attuali e future del giovane triestino.

Ultime notizie

Dello stesso autore