01.10.2019 – 08.49 – Trieste – complice l’abbandono di Venezia – continua ad attirare le navi bianche: dopo i successo del 2018 e del 2019, per il marzo 2021 è previsto l’arrivo della “Msc Fantasia“, la quale offrirà un servizio di andata/ritorno per Istanbul. Il colosso ha dimensioni tali che solo Trieste può ospitarla: 138mila tonnellate, la più grande nave dal 2014, quando il terminal veneziano impose i primi limiti di stazza alle navi da crociera, rivelatosi poi insufficienti. La profondità delle acque di Trieste ritorna, come tante volte è avvenuto nella sua storia, a renderla protagonista, garantendo di battere ogni altro porto nell’Adriatico settentrionale. È probabile come in questa scelta abbia giocato un ruolo determinante la quota di azioni detenuta dalla Msc nei confronti della Trieste Terminal Passeggeri, con un ragguardevole 35%.
Trieste sarà dunque la base di partenza per viaggi di dieci giorni, che si fermeranno rispettivamente a Bari, in Grecia, a Smirne e a Istanbul. E’ stato previsto come i 26 viaggi della Msc Fantasia, da marzo a ottobre, attireranno a Trieste un totale di 180mila passeggeri. Cifre vertiginose che obbligano a chiedersi se il capoluogo sarà in grado di “resistere” a così alti numeri di visitatori: questo infatti comporterebbe un turismo di massa, con tutti i suoi elementi negativi conosciuti da città quali Firenze o Roma.
A sua volta la decisione della Msc di investire nell’Adriatico settentrionale va ricondotta alla mutata situazione della Turchia che aveva perso la stragrande maggioranza dei suoi turisti in seguito al fallito golpe militare del 2016 e alla successiva, brutale, repressione autoritaria di Erdogan. Oggigiorno, a soli tre anni di distanza, la situazione sembra essersi nuovamente normalizzata e le compagnie hanno ripreso ad offrire scali in Turchia, Istanbul compresa. La capitale, infatti, nonostante il suo carico di eccellenze artistiche e culturali, rimane un centro politico fondamentale e come tale un obiettivo sensibile. Su un fronte morale, invece, le iniziali remore per le violazioni dei diritti umani sono state abbandonate e le crociere continuano: business as usual.
(Fonti: The MediTelegraph, Msc Crociere riporta le navi in Tunisia e Turchia/ FOCUS)


