11.4 C
Trieste
lunedì, 5 Dicembre 2022

Milanese, duro sfogo verso i suoi giocatori in conferenza stampa

14.10.2019 – È un fiume in piena l’amministratore unico della Triestina, Mauro Milanese, nella conferenza stampa a margine della trasferta di Reggio Emilia, culminata con una sconfitta e con l’ennesima prestazione sotto la sufficienza della sua squadra. Il dirigente, unico tesserato della società presente in sala stampa, ha usato parole durissime verso i propri giocatori, mettendoli di fronte alle proprie responsabilità. Nel corso della conferenza, inoltre, Milanese ha annunciato che Princivalli non sarà più il tecnico della prima squadra: al suo posto, arriverà in settimana Carmine Gautieri, di cui Princivalli sarà il vice.

Il problema non sono i moduli, ma come si interpretano, con che voglia. Facciamo spesso falli sciocchi, che ci costano espulsioni e gialli, mentre i falli furbi ce li fanno gli altri. Noi facciamo fare cinquanta metri con la palla all’avversario, la squadra deve essere più cattiva.” ha esordito Milanese. “La Serie C non si vince con la tattica o con la tecnica” ha proseguito “abbiamo visto chi ha vinto le precedenti edizioni”. La sconfitta contro la Reggio Audace è stata l’ultima gara sulla panchina della Triestina di Princivalli: “Ho già comunicato a Nicola che da domenica sarà il secondo, ha finito il suo compito da traghettatore e lo ringrazio per quello che ha fatto e per i concetti che ha portato.”.

Subito dopo, il dirigente ha parlato dei suoi giocatori: “Non è possibile che la colpa sia sempre dell’allenatore, la società non può cambiare allenatore a ogni sconfitta. Non serve Mourinho per capire che a volte bisogna fare un fallo tattico o, addirittura, prendere la palla per primi. Non c’è quella voglia, quello spirito che dovrebbe contraddistinguere la Triestina. Non è questione di modulo, ma di chi ci mette più intensità.”. Il pessimo inizio di stagione ha ridimensionato notevolmente le ambizioni degli alabardati per il campionato: “L’obbiettivo non è più il primo posto, probabilmente nemmeno il secondo e il terzo, a meno di cadute e rinascite clamorose. L’obbiettivo sarà fare per 90′ più recupero la Triestina.“.

Per il dirigente, i giocatori non hanno alibi: sono loro i principali responsabili del momento-no della squadra: “Non sarà più colpa degli allenatori, bisogna che si responsabilizzino i giocatori. La società ha fatto tanti investimenti, Mario (Biasin, ndr) ha speso tanti soldi e la rosa, a detta di tutti, è la più forte; ma più forti bisogna esserlo in campo, non sulla carta. Se corri meno del tuo avversario sei più scarso. Se non ci arriviamo, dovremo allenarci di più. Fare doppi allenamenti, guardare le partite al rallentatore e individualmente, finché non avranno capito che bisogna affrontare le partite con furore agonistico.”. Se le cose non cambieranno, Milanese si è detto pronto a scelte drastiche: “Sono io che ho scelto mister e giocatori e sono pronto a cambiare a gennaio chi da oggi non metterà il cuore in campo. Se le cose non cambieranno sono pronto a togliere ai giocatori soldi e tempo libero, perché queste sono le cose che danno loro fastidio.”.

La domanda di un giornalista è l’occasione per annunciare il nome del nuovo tecnico che, da questa settimana, prenderà in carico la gestione da bordocampo della squadra: “Verrà Carmine Gautieri. Ma non basterà per battere il Padova se non cambieranno le cose di cui ho parlato. La società farà di tutto perché le cose vadano così e se saremo ‘testardi come muli’ (titolo della campagna abbonamenti estiva, ndr) ci arriveremo.”.

Parole dure, quelle del dirigente verso i suoi giocatori, che però erano necessarie e incarnano probabilmente il pensiero di tutta la città nei confronti di una squadra che fino a questo momento ha pienamente deluso, soprattutto sul piano caratteriale, e che ha già fatto fuori il tecnico che l’anno scorso l’aveva portata sino alla finale playoff, Pavanel. Princivalli ha provato a correggere la situazione e le due vittorie nelle prime due gare della sua (breve) esperienza da traghettatore sembravano lasciar ben sperare, ma alla fine la squadra è ricaduta nei suoi soliti peccatucci: giusto quindi che Milanese, da ex difensore roccioso con un passato in Serie A al fianco di grandi campioni (sia nella tecnica che nello spirito), sia entrato in tacke sui suoi giocatori, mettendoli di fronte alle proprie responsabilità e togliendo loro ogni alibi, in modo che il lavoro del nuovo allenatore, Gautieri (che dovrebbe arrivare in città oggi o domani) sia tutelato sin dal principio, per il bene della Triestina.

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore