16.10.2019 – 14.15 – Si è aperta oggi a Trieste la sesta edizione di Meet in Italy for Life Sciences, l’evento italiano dedicato alle scienze della vita, con focus quest’anno sul tema della genomica e dell’epigenomica, che si svolgerà fino al 18 ottobre al Molo IV di Trieste, tra numerosi incontri, conferenze e dibattiti, che vedranno la presenza di massimi esperti nazionali ed internazionali del settore. A partecipare alla tre giorni dedicata alla scienza e all’impresa – iniziativa del Cluster Tecnologico Nazionale Scienze della Vita ALISEI, promosso e organizzato da Area Science Park, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Trieste, e da CBM Distretto di Biomedicina Molecolare del Friuli Venezia Giulia e gestore del Cluster Smart Heart FVG, e con il patrocinio di Proesof2020 – oltre 400 realtà provenienti da ben 31 paesi diversi, che daranno vita ad oltre 1800 meeting organizzati in collaborazione con Enterprise Europe Network.
“Il Meet in Italy for Life Sciences anno dopo anno si conferma sempre di più come il principale momento di incontro e networking tra tutti i soggetti della filiera, italiani ed europei.” Ha affermato Diana Bracco, Presidente del Cluster Tecnologico Nazionale Scienze della Vita ALISEI. “Anche grazie a questo appuntamento annuale, tra l’altro, il Cluster ALISEI si sta sempre di più accreditando come un grande motore dell’innovazione italiana nel settore delle scienze della vita, un catalizzatore di idee, un punto di raccordo tra ricerca e industria oltre che come cabina di regia.”
La sesta edizione si è quindi aperta questa mattina alle ore 9.00 al Molo IV, con la cerimonia inaugurale, introdotta e moderata da Sergio Paoletti, Presidente di Area Science Park, il quale ha voluto sottolineare come Meet in Italy for Life Sciences rappresenti “un evento estremamente importante” in quanto “dimostrazione concreta che ricerca scientifica avanzata e applicazioni industriali e ricadute di innovazione vanno perfettamente d’accordo. Una realtà che Meet in Italy for Life Sciences ha sempre dimostrato con successo.” “Area Sciences Park” ha poi aggiunto “cerca di creare gli sviluppi che possono e che potranno essere utilizzati non solo dai ricercatori, ma anche dalle imprese. Oggi questo si è già realizzato nel campus di Basovizza e si sta realizzando anche con l’attivazione di una rete di interessi con altri centri in Italia” ha spiegato, in riferimento alla recente apertura di una sede operativa in sud Italia di Area Science Park e dell’accordo di collaborazione con Fondazione Toscana Life Sciences. “Altri nodi di questa rete sono in costruzione e speriamo di annunciarli entro la fine dell’anno” ha poi concluso il Presidente, “perché il compito di Area è quello di creare rete, sistema. Insieme si può cercare di sopravvivere e di vincere, sparpagliati sicuramente si perde, soprattutto in una sfida come questa.”
Ad intervenire anche l’assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università, Alessia Rosolen, in rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia e del Presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, il quale non ha potuto presenziare all’evento a causa di impegni istituzionali. “Meet in Italy for Life Sciences è un’ulteriore occasione di crescita e di sviluppo per questa regione e per questa città.” Ha dichiarato l’assessore evidenziando come sia proprio “una proiezione di sviluppo quella che la Regione Friuli Venezia Giulia ha, rispetto a un settore che è così fondamentale nella vita, nella qualità della vita e nello sviluppo della società.”
“La Regione sta cercando di costruire un sistema, l’ha costruito identificandolo all’interno del Cluster, mettendo assieme tutta la ricchezza che ha su questo territorio, ma adesso è necessario un ulteriore salto di qualità.” Ha spiegato, aggiungendo “C’è un dato su cui bisogna fare una riflessione: questa regione e i nostri enti di ricerca hanno tutti delle banche dati enormi, dati che se utilizzati nella predizione di come la società cambierà e di quelle che saranno le esigenze della nostra società, possono disegnare lo sviluppo e il futuro di questa regione per i prossimi vent’anni. Significa immaginare e pensare quali sono gli investimenti che dobbiamo fare, quali sono i settori che si svilupperanno e quali saranno le esigenze della nostra popolazione.”
“Il Friuli Venezia Giulia è avanti” ha concluso infine l’assessore “lo dicono i numeri degli investimenti, delle persone e delle imprese impegnate in questo ambito; siamo tra le regioni più avanti a livello europeo in questo settore. Costruiamo quindi davvero il sistema che metta insieme in maniera importante la formazione, le università, il mondo della ricerca, le imprese e tutti quei dati che se messi in comune ci possono dare davvero un’immagine di quella che sarà la società da qui a vent’anni.”
Presente anche il Rettore dell’Università degli Studi di Trieste, Roberto Di Lenarda, il quale, nel corso del suo intervento, ha dichiarato: “Credo che ci siano le condizioni oggi per fare e non solo dire di fare sistema: stiamo lavorando bene con le altre università della regione, abbiamo un progetto avanzato con Sissa e con Area, per fare un salto di qualità anche logistico, oltre che strutturale, rispetto a questo tipo di ricerca; abbiamo tutte le modalità e le possibilità per essere attori veri e trainanti per questo nuovo mondo. Dobbiamo giocare questa partita con forza e decisione.”
Infine, ad intervenire anche l’Amministratore Unico del Cluster Biomedicina Molecolare, Giorgio Gerometta, il quale ha sottolineato come in Friuli Venezia Giulia vi sia un vero e proprio “ecosistema” che si compone di “tre università, prestigiosi laboratori di ricerca e sviluppo nazionali ed internazionali, e, soprattutto, di centocinquanta imprese, che occupano 8000 dipendenti e che registrano un fatturato aggregato di oltre 800 milioni di euro.” Gerometta ha poi voluto evidenziare quelli che sono i numeri di questa edizione 2019 di Meet in Italy for Life Sciences, che ha registrato solo nella prima giornata ben “911 partecipanti provenienti da 30 paesi diversi, 31 workshop e oltre 1800 incontri programmati tra imprese, imprese e centri di ricerca e imprese e startup.”
A conclusione della cerimonia inaugurale, la sesta edizione di Meet in Italy for Life Sciences ha preso ufficialmente il via con l’introduzione al tema del convegno da parte del Direttore scientifico del Berlin Istitute for Medical System Biology, Nikolaus Rajewsky, con la conferenza “Dalla genomica all’epigenomica: il futuro della medicina“. La prima giornata dell’evento è proseguita poi con due tavole rotonde, che hanno visto la partecipazione di illustri relatori: una dedicata al mondo della ricerca scientifica dal titolo “Alla scoperta delle potenzialità della genomica per la ricerca di base” e l’altra rivolta alle imprese del settore “Potenzialità della ricerca applicata per la personalizzazione delle cure: dalla genomica alla medicina rigenerativa.”
Infine, anche quest’anno, Meet in Italy for Life Sciences ospita l’Italian Healthcare Venture Forum, il percorso dedicato alle startup organizzato in collaborazione con Tech Tour: l’evento rivolto alle aziende innovative che promuovono tecnologie emergenti nel settore – sono 20 nel complesso le startup finaliste provenienti da sei paesi europei e selezionate dalla giuria – che il 18 ottobre a Trieste avranno la possibilità di presentare il proprio progetto imprenditoriale di fronte a una giuria di investitori europei specializzati nelle scienze della vita.


