24.10.2019 – 22:55 – Questa sera, allo Stadio Bruno Recchioni di Fermo, i rossoalabardati sono scesi in campo, per l’undicesimo appuntamento del girone di andata, contro i ‘’canarini’’ della Fermana. Nonostante le difficoltà dell’angusto terreno di gioco, (NDR: più marrone che verde) la Triestina è riuscita a trovare subito il vantaggio, al 10° minuto, grazie ad un destro potente di Daniele Giorico, respinto dal portiere gialloblu Luca Gemello e immediatamente ripreso dal bomber rossoalabardato Rocco Costantino che, senza esitazione, l’ha calciato di prepotenza dentro la porta.
Al 18° minuto, la Fermana ha avuto tra le mani una ghiotta occasione per rispondere ai giuliani. In seguito ad un brusco contrasto fuori area, infatti, l’arbitro Di Graci della sezione di Como, ha assegnato un calcio di punizione dal limite. Battuto dall’attaccante Massimo D’Angelo, il tiro è stato neutralizzato da Giorico e infine Offredi.
Alla mezz’ora, la Triestina sembra essere la vera padrona di casa.
Al 31°minuto, un corner battuto da Giorico, prova a far nascere l’azione del 2 a 0 ma, a causa della poca potenza del tiro, non è riuscito ad impensierire l’estremo difensore fermano.
Al 33° minuto, un destro potente di Andrea Ferretti prova a cogliere di sorpresa Luca Gemello che, tuttavia, si fa trovare pronto stoppando il pallone in due tempi.
Al 39°, la Fermana prova a dare uno scossone all’incontro con un ambizioso tiro dell’attaccante Massimo D’Angelo, tanto potente quanto impreciso che, senza essere toccato da Daniel Offredi, si invola alto sopra la traversa.
Al minuto 42, cartellino giallo per Federico Maracchi che, dopo aver strattonato il centrocampista fermano Ricciardi, si è ritrovato trascritto sul taccuino dell’arbitro.
Nessun minuto di recupero per la prima frazione di gioco, conclusasi al 45° minuto con la Triestina a gestire la sfera a ridosso dell’area avversaria e in vantaggio per una rete a zero.
Alla ripresa, un solo cambio per la Fermana, fuori D’Angelo, dentro Orfini.
Nei primi minuti della seconda frazione di gioco, la Fermana prova a ritornare in partita con decisione. Al 50° minuto, un pallone alto crossato nell’area giuliana viene colpito in rovesciata dall’attaccante fermano Luigi Liguori, prontamente neutralizzato da capitan Lambrughi con una improbabile capocciata. La Fermana è viva è si fa sentire.
Al 56° minuto, mister Carmine Gautieri decide di rivoluzionare la formazione eseguendo un doppio cambio; fuori Costantino e Gatto, dentro Gomez e Mensah.
Al 60° minuto, Alessandro Malomo lascia i compagni, costretto alla sostituzione da un taglio profondo ad un labbro, in seguito ad un brusco contrasto con l’attaccante fermano Alex Rolfini. Fuori anche Andrea Ferretti, sostituito in favore del ‘’Diablo’’ Pablo Granoche.
A venti minuti dalla ripresa, la Fermana sembra aver riacquistato quella fiducia mancata nel primo tempo ed ecco farsi sotto con una buona palla gol di Rolfini, parata da Offredi a causa dell’errata angolazione del tiro.
A ridosso del 75° minuto, la compagine fermana ha letteralmente messo sotto la pressa gli alabardati costringendoli a rimanere schiacciati nella propria metà campo e a soffrire sotto i tiri velleitari del duo Ricciardi-Orfini.
All’81°, espulsione per il centrocampista fermano Angelo Persia per un intervento irregolare su capitan Lambrughi.
Assegnato il calcio di punizione per gli alabardati, Guido Gomez, da 25 metri, insacca un bolide all’incrocio dei pali, spiazzando Gemelli e cambiando il parziale. I ‘’greghi’’ raddoppiano.
A due minuti dalla conclusione, il centrocampista rossoalabardato Beccaro riceve un ottimo pallone e, indovinando l’angolino, pone fine all’incontro segnando la terza rete per la compagine giuliana.
La Triestina sbanca, quindi, lo Stadio Di Fermo, conquistando la vittoria su un terreno di gioco in cui non aveva mai vinto. E’ la seconda vittoria in trasferta dell’anno, la quinta complessiva e la seconda consecutiva con mister Gautieri al comando.


