02.09.2019 – 10.25 – L’esperienza museale diventa “virtuale” con la realizzazione del primo prototipo del Museo Immersivo in Realtà Aumentata dedicato al poeta Luciano Morandini, il quale sarà presentato questo weekend, nella giornata di sabato 7 settembre, nel corso dell’incontro che avrà luogo a partire dalle ore 17.00, nella Sala Conferenze di Villa Dora a San Giorgio di Nogaro (Udine). Il prototipo sarà successivamente messo a disposizione del pubblico e visitabile – gratuitamente e solo previa prenotazione –  da venerdì 13 settembre a sabato 21 settembre, alla Casa della Poesia del complesso di Villa Dora.
L’innovativo progetto renderà possibile la visita di un museo con contenuti sia reali, come la selezione dei quadri del lascito di Morandini con le opere di alcuni tra i più famosi maestri friulani del dopoguerra – sia virtuali, costituiti da ologrammi volumetrici delle sculture, video immersivi a 360° delle performance, opere multimediali a lui dedicate e il reading delle poesie dell’autore. Uno spazio espositivo che, proprio nel Friuli Venezia Giulia, sarà testato per la prima volta al mondo: un luogo quindi in parte reale ed in parte “virtualmente aumentato”, attraverso il visore di ultima generazione Oculus Quest, uscito sul mercato a maggio 2019.

La conferenza stampa di sabato 7 settembre si aprirà a partire dalle ore 17.00 con l’intervento “Realtà Aumentata, Virtuale ed Immersiva” a cura di Antonio Giacomin (Fluido.it); a seguire alle ore 17.30, Giovanni Fraziano, Marco Gnesda, Monica Bidoli, Silvia Musini, Michela Contin, Matteo Savron del Dipartimento di Architettura e Ingegneria dell’Università di Trieste condurranno il workshop dal titolo “Hackerare lo spazio reale” ed i progetti in AR“; alle ore 18.00 invece, si terrà l’incontro “City of Legends. The Rise of Gamespace” con Davide Tommaso Ferrando del Dipartimento di Teoria e Storia dell’Architettura dell’Università di Innsbruck ed infine, alle ore 18.30, Gabriele Pitacco presenterà il prototipo del Museo in realtà Aumentata.

Nato da un’idea dell’architetto Gabriele Pitacco con il supporto dell’associazione S@NGIORGIO 2020 per i contenuti espositivi, il prototipo fa parte del progetto dal titolo “Hackerare lo spazio reale” finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia sul Bando del Fondo Europeo POR FESR FVG 2014-2020 e vede la collaborazione dell’Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste – Area Science Park quale responsabile del coordinamento tecnico operativo, BIC Incubatori FVG srl, il dipartimento di Architettura ed Ingegneria Civile dell’Università degli Studi di Trieste per la ricerca e verifica degli aspetti percettivi e spaziali, Comunicarte per la progettazione grafica, Fluido.it di Antonio Giacomin per la realizzazione di ambienti interattivi e prototipazione ed il Comune di San Giorgio di Nogaro come struttura ospitante.

La visita al prototipo è individuale, ha una durata complessiva di circa 20-25 minuti e richiede la firma della liberatoria. Per ragioni di sicurezza la visita in realtà aumentata è vietata a persone affette da epilessia fotosensibile ed è sconsigliata a minori di 15 anni. Per informazioni e prenotazioni [email protected].