09.09.2019 – 17.30 – Un’area da tempo rimasta abbandonata a se stessa che aspettava solo la giusta opportunità per essere rivalutata, stiamo parlando casa Francol, area a 150 metri dal centro, a due passi da Piazza Unità. E’ stato presentato quest’oggi in Municipio il progetto di riqualificazione della zona che va ad inserirsi nell’ambito degli interventi che puntano alla rivitalizzazione dell’area prospiciente la via del Teatro Romano, comprendente Casa Francol, UMI 13 e l’Asse Viario di Via Crosada. L’intento è di trasformare il vecchio edificio in una struttura ricettiva “Case Vacanze” che prevede come minimo la realizzazione di 21 unità abitative, laddovè invece secondo il vecchio progetto, il”Piano Urban”, prevedeva la realizzazione nell’area di un Centro Sociale.

Il progetto di riqualificazione che rientrano nell’ambito della programmazione delle Opere Pubbliche dell’Ente, è stato elaborato dal Comune e dà il via alle prime linee di indirizzo ai privati, tra pochi giorni sarà poi indetta una gara per consentire ai privati di presentare un progetto definitivo. Saranno quindi valutate positivamente le proposte migliorative con interventi di pregio urbano allo scopo di assicurare qualità nella fase del progetto di fattibilità.
“Con questa operazione noi facciamo per la prima volta in assoluto una finanza di progetto a iniziativa pubblica, generalmente come nel caso del Centro Congressi che stiamo gestendo ed è in cantiere” ha spiegato il direttore del Dipartimento Lavori Pubblici, Enrico Conte, “Generalmente sono progetti di finanza a iniziativa privata il che significa che il primo progetto viene fatto dal privato, in questo caso, lo abbiamo fatto noi. […] Da una parte gli operatori ci hanno confermato che era interessati e ci hanno detto di andare avanti sostenendo che l’idea che avevamo era anche un’idea imprenditoriale, però dall’altro ci hanno fatto vedere anche la complessità del progetto, perchè in quel frangente è presente anche uno scavo archeologico e ci sono quindi dei vincoli”. Conseguentemente a quanto discusso con i potenziali imprenditori-investitori e in accordo con il collega dell’Urbanistica, il dott. Bernetti, il Comune ha deciso di affidare la relazione della prima fase di progettazione a un architetto specializzato nella relazione con la Sovraintendenze. “Quello che noi oggi vi presentiamo, è la delibera che è passata l’altro giorno che approva il primo progetto che mette insieme questi fattori” ha dichiarato il direttore Enrico Conte.

“Nei prossimi anni tutta l’area cambierà completamente […] arriveremo fino al Teatro Romano. Tutta quest’area verrà riqualificata” ha dichiarato il Sindaco che ha sottolineato la volontà dell’Amministrazione Comunale di valorizzare la qualità degli spazi pubblici, del servizio d’accoglienza e del completamento di una serie di percorsi pedonali di connessione tra il nuovo spazio urbano “restituito” e le aree urbane limitrofe, nella più ampia riqualificazione della zona attorno a piazza dell’Unità d’Italia.
“Queste formule pubblico-privato, mi piacciono moltissimo -ha commentato il primo cittadino- sappiamo infatti che il privato è molto più efficiente, basta vedere il Centro Congressi, adotteremo la stessa formula anche per il Mercato Ortofrutticolo e con il Mercato Ittico; ovvero unire gli interessi in maniera che siano gestiti per tot anni da enti privati così non ci saranno problemi di iter burocratici per esempio quando è necessario intervenire sulla manutenzione”.
Il Sindaco ha fatto inoltre presente che “L’intesa con le attività imprenditoriali, potrà presto comprendere anche la gestione delle rotatorie cittadine, come già collaudato con successo nel caso della rotatoria gestita dalla Illycaffè”.
Per ora, in sede di consultazione sono pervenute cinque ipotesi progettuali che sono state utilizzate durante l’elaborazione del progetto. L’opera in questione prevede un valore complessivo di 4.469.016 euro, il valore dei lavori ammonta a 3.557.450 euro. Il fulcro dell’intervento sarà la ridefinizione complessiva di tutta l’area, come dichiarato dall’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Elisa Lodi, che vede in primo luogo il recupero dell’edificio storico esistente di Casa Francol e il suo ampliamento per la realizzazione di una nuova attività economica legata al settore ricettivo turistico, la realizzazione di una nuova componente di parco urbano e una piazza.
“La nuova struttura ricettiva nell’area Crosada sarà realizzata con i criteri contemporanei di comfort e qualità, per offrire all’utenza elevati parametri fisici di benessere e funzionalità, tali da attrarre anche nuova utenza e confermare l’affezione e il consenso alla natura turistica della città” ha spiegato il direttore Conte. L’intervento sarà svolto anche per migliorare le condizioni di accessibilità e di collegamento del sito all’interno di un percorso di visita storico-archeologico che si dipana dalle Rive sino al Colle di San Giusto.


