Renzi accelera sulla separazione dal PD, scarso entusiasmo in Fvg

16.09.2019 – 10.22 – La decisione non è ancora stata presa, ma è solo questione di tempo: l’ala di centro del PD, rappresentata da Renzi e dai suoi sostenitori, fonderà il proprio partito.
Proprio qualche ora fa Renzi ha dichiarato che non aspetterà, come preannunciato ieri, la Leopolda, ma si staccherà dal partito molto prima: “Ormai l’idea è nell’aria e non la si ferma – ha dichiarato – sento l’entusiasmo della nostra gente. E non farò di certo un partito di centro o una nuova Margherita. Farò un partito totalmente innovativo, una cosa che non si è mai vista in Italia”.
Con i neologismi caratteristici della politica italiana: “Farò una renzata“.
Un’approfondita intervista di Repubblica, condotta due giorni fa, a Ettore Rosato, aveva rivelato i retroscena dell’operazione. Una notizia di un certo interesse a Trieste, considerando come Ettore Rosato sia un triestino attivo nella politica locale da anni.

Secondo Rosato ci sono motivi “Politici perché dopo l’accordo con i 5Stelle è cambiato tutto. Personali perché Renzi non può essere sempre accusato di tutto e con lui chi ha lavorato per tirare fuori il paese dalla crisi”.
Il vicepresidente della Camera fa grande attenzione a sottolineare come non sia un’operazione di palazzo o una rottura violenta: “La chiamerei eventualmente separazione consensuale, non scissione, come in quelle coppie che le hanno provate tutte per stare insieme ma proprio non ce la fanno. È del resto questione di settimane e nel PD torneranno D’Alema e gli amici di Leu. Erano già candidati nelle nostre liste alle europee. Giusto che Renzi e tutti noi ci pensiamo seriamente. Noi non siamo il partito che canta Bandiera rossa al comizio conclusivo del segretario. Legittimo, ci mancherebbe altro, ma per quello meglio chiamare Speranza e D’Alema e non noi”.

Scetticismo e contrarietà dal PD in Regione, a partire dal segretario Cristiano Shaurli, che non lesina le critiche: “Il Paese non chiede altre divisioni e correnti o magari un nuovo partito da 3-4 punti percentuali. Serve unità sui territori e a livello nazionale: scelte diverse non sarebbero comprese da iscritti ed elettorato”.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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