15.09.2019 – È partito col piede sbagliato questo cinquantesimo campionato in massima divisione per la Pallamano Trieste. Dopo la sconfitta esterna all’esordio contro Gaeta, infatti, i giuliani perdono anche nel debutto casalingo contro lo Junior Fasano che, al PalaChiarbola, esprime un gioco tutto sommato migliore, portando a casa i due punti della vittoria nonostante la determinazione dei padroni di casa che tengono accesa fino alla fine la luce della speranza, perdendo di misura per 26-28.
I primi minuti sono di sostanziale equilibrio: sono i due portieri a essere protagonisti in questa fase, prima che Trieste metta a posto la difesa, concedendo meno spazio agli avversari e trovando, anzi, il vantaggio, firmato Hrevatin. Dopo 8′, complice anche Fidel, il risultato è di 3-1 per i padroni di casa. Che però perdono per 2′ Radojkovic e perdono sicurezza e fluidità nel gioco, che invece sembra ritrovare Fasano. E difatti, i pugliesi si ricompattano e trovano il pari con Pugliese prima e Messina poi. Partita che prosegue in equilibrio fino al 15′, quando il punteggio è di 5-5. A questo punto, gli ospiti salgono in cattedra. Carpanese chiama il timeout sul 7-9, ma l’esito non è quello sperato: sono infatti ancora gli ospiti a segnare, trovando il 7-11 con Angiolini. Radojkovic, Allia e Sandrin provano a riprendere Fasano, ma alla fine del primo tempo il punteggio è di 11-14 per gli ospiti.
Entra capitan Visintin, che non era partito dall’inizio per il mal di schiena che lo attanaglia da giorni, e il leader alabardato non delude: segna e, soprattutto, fa cambiare passo a tutta la squadra che prima trova il pari (16-16) e poi, con Fidel, si porta addirittura in vantaggio. Dopo il 20-19 segnato da Dovgan, però, Trieste viene superata dagli ospiti, che trovano un break di 3-0 e si portano sul 20-22. Nuovo timeout chiamato da Carpanese, che sembra portare bene, dato che Radojkovic trova il 22-23. Ma è, di fatto, l’ultimo squillo dei padroni di casa. Fasano mette definitivamente la marcia, trova un nuovo parziale di 3-0 e stacca definitivamente gli avversari, portandosi sul +4. Nel finale, poche emozioni: gli acuti di Allia e Hrevatin permettono di rendere minimo il passivo, ma non portano punti: e ora, dopo due sconfitte in altrettante partite, il club più titolato della storia della Pallamano italiana deve ritrovarsi in fretta.
Pallamano Trieste – Junior Fasano 26-28 (11-14)
Pallamano Trieste: Modrusan, Zoppetti, Doronzo, Allia 4, Bellomo, Di Nardo 2, Dovgan 1, Fidel 3, Hrovatin 3, Pernic 2, Radojkovic 6, Sandrin 2, Visintin 2, Grosu, Sodomaco 1, Valdemarin. All.: Carpanese.
Junior Fasano: Pavani, Palmisano, Angiolini 6, Bargelli 8, Baharevic, De Santis, Errico 4, Gallo, Messina 2, Notarangelo 1, Pignatelli 4, Pugliese 3. All.: Ancona.
Arbitri: Castagnino, Manuele.


