25.09.2019 – 17.12 – [articolo sponsorizzato] Gli eSports sono sempre più, ogni anno che passa, sotto i riflettori: da quando il mondo dei videogiochi, infatti, ha deciso di organizzare spazi appositi ai professionisti quello che era un semplicissimo mercato di prodotti si è trasformato in una vera e propria miniera d’oro per le aziende.
Tra sponsorizzazioni, eventi e campionati mondiali, ormai gli eSports possono tranquillamente competere con le manifestazioni sportive più tradizionali sia dal punto di vista dei numeri di spettatori sia per quanto riguarda, invece, i flussi di denaro.
Vediamo insieme quali prospettive vi sono per la fine del 2019 e l’inizio del nuovo anno.
I numeri degli eSports nel 2019? Se si considera che solo nel 2018 la finale di League of Legends 2018 World Championship ha raggiunto circa 100 milioni di persone in tutto il mondo si inizia a comprendere meglio l’entità del fenomeno. Sono numeri di poco inferiori ad eventi tradizionali come il Superbowl, che nello stesso anno è stato seguito da poco più di 106 milioni di americani. È dal 2015 che il settore sta crescendo ad un ritmo spaventoso, con circa un +40% annuo di spettatori. Nel 2019 si conta di chiudere con un totale di circa 454 milioni di persone raggiunte da eventi professionali negli ambiti degli eSports.
Complessivamente non sono meno significativi i flussi di denaro che interessano questo tipo di mercato: nel 2019 si conta di chiudere con ricavi complessivi di circa 150 milioni di dollari, 10% in più rispetto all’anno precedente. Tra le informazioni più interessanti, inoltre, vi è l’età media del consumatore, che si aggira intorno ai 30 anni: molto più giovane, quindi del consumatore medio di sport tradizionali. Se si tiene conto che durante i Giochi Asiatici che si terranno ad Hangzhou nel 2020 gli eSports saranno un evento ufficiale, si riesce a comprendere l’enorme potenziale di crescita del settore. E ora gli eSports fanno il loro ingresso in Borsa. La notizia la ha fornita la VanEck: dal 10 settembre 2019 le società attive nel settore dei videogiochi e degli eSports saranno quotate in borsa grazie ad un ETF specifico, ovvero un Exchange Traded Products che permette di fare trading online sulle aziende coinvolte nel mondo dell’intrattenimento digitale replicandone le quotazioni in tempo reale.
Il mercato degli ETF in Italia è in continua crescita, con una media di circa 71,8 miliardi di euro gestiti ogni anno, di cui 4,2 miliardi solo di inflow. Il titolo, dal nome completo VanEck Vectors Video Gaming and eSports UCITS ETF (Ticker ESPO) sarà accessibile a chiunque a partire dall’inizio di settembre e rappresenterà un’incredibile opportunità per investire in uno dei settori maggiormente proiettati nel futuro.
Come investire in Borsa? Se la notizia ti ha intrigato e vuoi approfittare anche tu del successo degli eSports per ricavare profitti, allora la sola cosa che ti rimane è iniziare a preoccuparti e ad informarti su come investire in borsa.
I passaggi da tenere a mente sono pochi e veramente semplici, riassumibili in tre comodi punti:
- informati, sia su quale è il miglior broker che ti permetta di investire sui VanEck Vectors Video Gaming and eSports UCITS ETF, sia su come apprendere tutte le informazioni necessarie a prepararti al mondo dei mercati finanziari;
- metti in conto di dedicare del tempo a questa attività: grazie alle guide potrai accelerare i tempi ma ti saranno comunque necessari dai 4 ai 6 mesi di studio: se sarai abbastanza motivato saranno alcuni tra i mesi più belli della tua vita;
- armati di pazienza: così come nessuno nasce imparato, così anche tu dovrai accontentarti, agli inizi, di piccoli successi. I grossi profitti arriveranno col tempo ma, ti posso garantire, sono estremamente soddisfacenti!
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