Cessazione del Mercato Tutelato: come procedere per “tutelarsi”?

09.09.2019 – 13.40 – Ormai è stato annunciato molte volte che a luglio del 2020 (per effetto della legge n°124/2017), il mercato di “Maggior Tutela” non sarà più attivo e tutti gli utenti, sia aziende che domestici, dovranno affrontare per forza di cose il “Mercato Libero”.
In questa rubrica abbiamo già affrontato il tema del mercato di maggior tutela e della sua “apparente tutela” e, anche se è vero che ci sono stati diversi rinvii di questa legge, è doveroso fare chiarezza per capire come comportarsi nel caso in cui ci si trovi ad affrontare il mercato libero per la prima volta.
Facciamo una piccola premessa per elencare le differenze sostanziali tra i due mercati: il mercato di maggior tutela è gestito dall’Autorità (ARERA) in cui stabilisce il prezzo ogni tre mesi e lo aggiorna in base alle quotazioni del mercato. In questo caso si parla di offerte standard in cui il prezzo è variabile (cioè ogni mese cambia) ed è pubblicato nei siti del distributore locale (e-distribuzione, AceGas Aps Amga) con aggiornamento trimestrale.

Il Mercato libero per contro, segue sempre i regolamenti dell’ARERA, ma le offerte per la fornitura vengono gestite dagli oltre 600 fornitori che operano in Italia e ognuno di loro ha molteplici offerte da poter proporre ai loro clienti. Inoltre, i consumatori sono liberi di scegliere il fornitore che vogliono, quando vogliono e senza incappare in penali per il cambio di fornitura. Tuttavia, se non si sta attenti o non ci si fa seguire da un consulente preparato, si rischia di incappare o in truffe o in offerte che sono apparentemente convenienti, ma in realtà non lo sono.

La domanda da 1 milione di dollari che ci stiamo ancora facendo noi addetti ai lavori è: cosa succederà concretamente quando il mercato tutelato cesserà di esistere?

Se è vero che luglio 2020 è ormai dietro l’angolo, è anche vero che non esiste ancora una delibera del Governo che regolamenti la cessazione del mercato di maggior tutela. Questo, ovviamente, ci lascia particolarmente perplessi, anche se possiamo fare delle previsioni.
Quello che sicuramente non accadrà, sarà il distacco della fornitura, quindi nessuno corre il rischio di trovarsi senza luce in casa o in azienda da un giorno all’altro, ma se è vero che la fornitura verrà garantita, la domanda principale è: da chi sarà gestita?

Le opzioni, dal mio punto di vista sono due, ed entrambe sono preoccupanti:

  1. Gli utenti che il primo luglio 2020 si trovano ancora in maggior tutela verranno spostati nel servizio di salvaguardia (cioè quel mercato creato per i consumatori che per svariati motivi si ritrovano senza il fornitore, per esempio quando l’azienda fornitrice fallisce), con lo svantaggio che i prezzi di questo mercato sono mediamente più alti e quindi farebbe lievitare sostanzialmente le bollette.
  2. La seconda opzione, ancora più preoccupante è che gli utenti che saranno ancora in maggior tutela verranno spostati all’interno di “aziende satelliti” del distributore locale (cosa che non è nemmeno legale, per il momento).

A questo punto non ci resta che capire come gli utenti finali possano affrontare questa situazione. L’unica cosa certa è che tra poco, anzi pochissimo, saremo tutti obbligati a scegliere un fornitore del mercato libero per la fornitura di casa propria o della propria azienda.
Anche se molti vedono questa cosa come una scocciatura o come una manovra fatta per mettere in difficoltà gli utenti, in realtà ci sono delle ottime opportunità che si possono e si devono sfruttare. Per esempio, è ormai noto che scegliere un fornitore del mercato libero, se fatto con adeguata ponderazione, può essere molto conveniente e anche una famiglia media ha l’opportunità di risparmiare fino a 500€ all’anno rispetto i contratti del mercato tutelato o quello di salvaguardia.

L’unico ostacolo da affrontare per raggiungere questi obiettivi e vivere tranquilli, è quello di saper scegliere le offerte e il fornitore giusti. Per questo motivo, oggi più che mai, c’è bisogno di affidarsi ad un consulente dell’energia esperto che possa farti fare la scelta giusta e in totale sicurezza, evitando il pericoloso rischio di incappare in contratti truffa o in situazioni spiacevoli.
La fine del mercato tutelato è ormai alle porte e la scelta del tuo fornitore sarà obbligatoria.

Spero di aver fatto chiarezza sull’argomento e di aver dato qualche consiglio utile per affrontare la decisione che ci troveremo a fare tra pochissimo.

Manuel Flaugnacco

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