05.09.2019 – 07.38 – “Capisco che i valori della rappresentatività e della democrazia non siano all’apice degli interessi dei pentastellati seduti in Consiglio regionale, tuttavia sarebbe lecito aspettarsi un po’ di assennatezza nelle dichiarazioni rilasciate a mezzo comunicati stampa e non le solite accuse lanciate senza dati, riferimenti oggettivi, ma solo per offendere e insinuare“.
Lo dichiara il consigliere regionale, Diego Bernardis (Lega), rispondendo agli attacchi pervenuti dalle fila del Movimento 5 Stelle. In particolare, Bernardis aggiunge: “riguardo
all’elettività degli enti sovracomunali abbiamo più volte ribadito, anche in campagna elettorale, che secondo la nostra visione è condicio sine qua non per ristabilire il principio che sono gli elettori a decidere a chi delegare la gestione della cosa pubblica e non gli accordicchi di palazzo.
“Dunque – conclude Diego Bernardis – rinnovo l’invito agli esponenti del Movimento 5 Stelle a considerare l’idea di perseguire un’opposizione costruttiva, basata sulle idee, le proposte e i progetti, e non sugli insulti, le offese e le insinuazioni.
“Comunque, checché ne dicano gli esponenti grillini, la nostra sarà una riforma partecipata, condivisa e, soprattutto, che punterà a ridare dignità ai territori che per troppo tempo sono stati considerati soltanto come merce di scambio per tornaconti partitici”.
[c.s.]








