Amore con A maiuscola? Ma chiedere si può? Relazioni e sessualità, la terza parte del viaggio assieme a Lorenzo Battistutta.

06.09.2019  h.11.30

Concludo, parlando di Amore e sessualità, la terza parte dell’intervista con Lorenzo Battistutta, ricercatore in campo umanistico. Lorenzo si occupa delle differenze tra il mondo machile e femminile in modo approfondito nei quoi corsi. Per chi si fosse perso la prima parte, sotto il link all’articolo.

Il mondo maschile ed il femminile, i figli e la coppia, l’autonomia, le vie dell’Essere; questo ed altro nell’intervista a Lorenzo Battistutta.

Quando si può parlare davvero di Amore con la A maiuscola?

Oggi si confonde il sentimento, la via del cuore, le emozioni, l’innamoramento con la parte pura dell’ Essere; quindi con l’Anima, con la vera identità. Testa, cuore e pancia sono equidistanti dall’Anima. Quindi sono tre le vie, una sola sarebbe incompleta perché non integra le altre due. Ciò che oggi si definisce Amore quasi sempre non ha nulla a che fare con l’Amore, ma sono compulsioni fisiche, emozionali e mentali. Sono solitamente parametri che hanno a che fare con i nostri vuoti e le nostre proiezioni. L’Amore non ha a che fare con un sentimento, si parte dallo scambio alla pari. Se c’è lo stesso livello di maturità o simile, unito ad uno scambio alla pari, si instaura uno scambio che nutre entrambe le parti. In questo benessere si esce dall’innamoramento, si è esce dalla compulsione fisica o dalla dipendenza mentale e si è sempre più autonomi. E al tempo stesso si ha sempre più bisogno dell’altro perché è un piacere ed una felicità così grande, che non la si vive da soli. Ognuno collabora nella relazione ed è un continuo stare bene; questo fa aumentare l’intensità della relazione e si incomincia finalmente a vedere la Bellezza completa. Oggi raramente si va nella profondità del rapporto perché non viene insegnato lo scambio alla pari, ne’ il livello di maturità, né le differenze tra i “codici” del maschile ed il femminile. Ognuno confonde ciò che è dare con ciò che è ricevere. E’ un concetto semplice, ” tanto dai, tanto devi chiedere” è un bilanciamento tempo, spazio ed energia.

Il chiedere di questi tempi sembra una cosa che non si fa, che non va bene. Sembra che all’altro tutto debba venire spontaneo..

Se parliamo di un uomo e non di una donna, non gli viene automatico. Sono due mondi differenti; oggi invece v si dice che quando si ama non bisogna chiedere nulla in cambio, “sennò che amore è”? Il concetto del dare e ricevere (ovvero chiedere) è assolutamente impopolare, viene considerato come un calcolo eppure fa parte della Legge Naturale.

Che cos’è per te la sessualità?

Da adolescente non sapevo minimamente cosa fosse, si sente questa energia che diventa un orgasmo, un piacere che non si condivide raccontandolo agli adulti. A casa era un taboo totale “si fa, ma non si dice”, questo produce repressione. Da adolescenti si vive una spinta quasi compulsiva per il corpo femminile, proprio per il taboo creato. Successivamente nel matrimonio è qualcosa che si cerca, che si fa ed è un piacere che si vive normalmente e dal quale può nascere la vita; senza conoscere di più sull’argomento. Grazie alla scuola spirituale ho sentito parlare di un significato diverso per quell’energia; e di come elevarla portandola dai genitali alla pancia, alla gola, al cuore, alla testa. Da lì ho sperimentato su me stesso nel corso degli anni, in diversi modi, provando ad usare quindi quell’energia in modo diverso. La sessualità per me è diventata così perchè qualcuno mi ha dato spunti di riflessione, non sono concetti che si scoprono senza un insegnamento.

Per quanto riguarda la sessualità fisica c’è una fisiologia dell’anima, del corpo, del cuore, della mente femminile e maschile che se va rispettata da grandi risultati; altrimenti non si entra mai veramente in sintonia con l’altro. Le differenze tra maschile e il femminile vanno imparate come quando si suona al pianoforte, bisogna esercitarsi. Per dare piacere all’altro ma capendo il  modo in cui è davvero piacere per lui, nel suo maschile; e per la donna nella sua modalità femminile. Le regole dell’Etica non sono imposte da nessuno, le ha messe la Vita. Nella modernità di oggi la sessualità diventa sfrenatezza, ragazzi che si vantano di aver avuto moltissime donne ma senza essersi mai confrontati con nessuna; la relazione resta quindi superficiale. Gli indiani d’ America dicevano che  “Le relazioni diventano via via sempre più solo fisiche nella misura in cui, non si riesce più a vivere la profondità del rapporto”. 

La sessualità va vissuta in qualità e come percorso di crescita perché la sessualità dei vent’ anni non può essere la stessa che a quaranta. Man mano che si sale nella crescita dovrebbe essere più appagante, più profonda e completa. Si conoscerà perfettamente il corpo del partner e questo assieme a tutte le altre cose fatte nella relazione, oltre alla sessualità, farà aumentare ancora il desiderio. Grazie al partner e insieme al partner, grazie alle forza messa, alle intuizioni, le idee condivise, grazie all’unione; grazie a tutte le cose fatte assieme e a come ci si sostenuti. Con tutto questo allora, si andrà quindi in profondità nella relazione.

Ringrazio Lorenzo Battistutta per tutte le preziose informazioni, alla prossima settimana per continuare il nostro viaggio.

[Chi fosse interessato ad informazioni può contattarmi come referente di benessere sessuale alla mail: [email protected]]