Altra vittoria per Princivalli, la Triestina espugna Pesaro e porta a casa i tre punti

29.09.2019 – Seconda vittoria su due per Princivalli sulla panchina dell’Unione: infatti, la Triestina espugna Pesaro e si porta a casa i tre punti, dopo una buona prestazione in casa della Vis Pesaro, anch’essa in un momento non proprio positivo (due sconfitte e un pari nelle ultime tre giornate). Vittoria in rimonta, dal momento che la Vis Pesaro si era portata in vantaggio nel primo tempo, che serve alla classifica e soprattutto al morale: l’Unione, infatti, dopo un tremendo inizio di campionato, sembra sulla buona strada per ritrovare quella compattezza e quella solidità, tanto tattica quanto mentale, che aveva smarrito negli ultimi giorni di Pavanel: dopo lo svantaggio, infatti, la squadra ha prontamente reagito, senza perdere però la testa e giocando con lucidità, trovando subito il pari.

Partita non certo facile per gli alabardati, che fanno visita a una Vis Pesaro a caccia di punti, dopo averne raccolto soltanto uno nelle ultime tre partite (frutto del pari esterno a Vicenza), ma appaiato in classifica agli alabardati, con 7 punti raccolti sinora. Princivalli ritrova Offredi, che riprende posto in porta a scapito di Matosevic, ma perde Lambrughi, tenuto precauzionalmente a riposo dopo un problema muscolare. Al suo posto gioca Cernuto. Confermati, invece, gli altri nove undicesimi della formazione. Il tecnico di casa Pavan si affida invece al suo 3-5-2, con Voltan a svariare dietro la coppia offensiva composta da Lazzari e Tascini.

L’avvio di gara, come prevedibile, si gioca su ritmi bassi e compassati, con le due formazioni che preferiscono studiarsi piuttosto che scoprirsi e con l’unico sussulto offerto dal calcio di punizione di Lazzari al 6′, che però finisce sopra la traversa. Al 14′, però, la partita si sblocca ed è ancora un piazzato di Lazzari a essere determinante: l’attaccante marchigiano, infatti, calcia un corner che Tascini devia verso la porta trovando la respinta di Offredi. Su quest’ultima, però, si avventa prima di chiunque altro Paoli, che porta così in vantaggio i pesaresi dopo un quarto d’ora. Gli alabardati non si abbattono e trovano la reazione con Procaccio che calcia a giro, trovando però, invece della porta, la testa di Misin, che rimanda il pareggio. Rimanda, già, perché 5′ dopo Davis Mensah butta in rete, dal cuore dell’area, una palla vagante nata da un cross di Scrugli dalla destra, riequilibrando così il punteggio.

Ora gli alabardati fanno sul serio e si spingono in avanti, costringendo i padroni di casa a chiudersi nella propria difesa e a chiudere gli spazi. La soluzione, così, è il tiro da fuori, come quello di Costantino al 23′: il centravanti della Triestina, infatti, vede Golubovic fuori dai pali e cerca la rete dai 40 metri, senza però avere successo. I padroni di casa cercano di sfruttare le ripartenze e i lanci da dietro e, al 34′, Misin vede in profondità Tascini, che supera con un numero Cernuto e Malomo ma calcia malissimo di sinistro. È sempre Tascini a rendersi pericoloso al 40′, quando con un diagonale dall’interno dell’area di rigore trova l’opposizione di Offredi. Un minuto dopo si è già dall’altra parte: Giorico di prepotenza prende palla a Lelj, poi calcia dal limite con la sfera che sorvola la traversa. Si conclude la prima frazione, con la Triestina brava a reagire nonostante lo svantaggio, in una gara tutto sommato equilibrata, con gli alabardati più presenti nella metà campo avversaria, ma con i giocatori della Vis Pesaro abili a sfruttare le ripartenze per impensierire Offredi.

Si riparte senza cambi e anche nella seconda frazione l’inizio è piuttosto compassato, con la prima situazione interessante dopo 6′ per mano (anzi, piede…) di Paulinho, al tiro dai 20 metri, al quale risponde bene Golubovic. Lazzari va al tiro al 56′, trovando la respinta della difesa, poi al 60′ Malomo va giù nell’area marchigiana, a causa di un fallo subito. Nessuna esitazione per Di Graci, che si becca anche qualche protesta da parte dei giocatori della Vis Pesaro, che assegna il rigore. Sul dischetto, come sempre, lo specialista Granoche che non sbaglia, portando la Triestina in vantaggio. Il ritmo della partita ora scende sensibilmente, le occasioni, da una parte e dall’altra, diminuiscono e i due tecnici danno via alla girandola delle sostituzioni.

L’unico spunto di cronaca è la punizione di Lazzari all’81’, che però si spegne sopra la traversa. Poi nulla più: dopo ben 6′ di recupero, Di Graci dice che può bastare e manda tutti a casa: la Triestina espugna Pesaro e si prende altri tre punti, portandosi così a 10. Seconda vittoria (su due) per Princivalli, che, in attesa di conoscere quello che sarà il definitivo sostituto di Pavanel ha ridato alla formazione giuliana un equilibrio tattico e nervoso che l’Unione, nelle ultime settimane, pareva aver perso. I punti in classifica ora sono 10, sempre nove in meno rispetto alla capolista Padova; ma, se gli alabardati dimostreranno di essersi messi definitivamente alle spalle il pessimo inizio di stagione, qualcosa potrà certamente accadere nel prosieguo di campionato.

Vis Pesaro – Triestina 1-2 (13′ Paoli, 20′ Mensah (T), 63′ Granoche (T) rig).
Vis Pesaro (3-4-2-1): Golubovic; Farabegoli, Gianola, Lelj; Misin (82′ Grandolfo), Ejjaki, Paoli, Campeol (82′ Pedrelli); Lazzari (82′ Pannitteri), Voltan (56′ Rubbo), Tascini (70′ Malec). A disp.: Ciacci, Bianchini, Gabbani, Morani, Di Nardo, Adorni. All.: Simone Pavan.
Triestina (4-4-2): Offredi; Scrugli, Malomo, Cernuto, Formiconi; Mensah (78′ Beccaro), Giorico (78′ Steffè), Paulinho, Procaccio (65′ Gatto); Costantino (65′ Gomez), Granoche (84′ Ferretti). A disp.: Matosevic, Lambrughi, Maracchi, Codromaz, Hidalgo, Vicaroni. All.: Nicola Princivalli.
Arbitro: Di Graci (Como). Assistenti: Ceolin (Treviso) e Torresan (Bassano del Grappa).
Note: Pomeriggio caldo e ventilato, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Paulinho (T), Lelj, Farabegoli per gioco falloso, Grandolfo, Beccaro (T) per comportamento non regolamentare. Recupero: 0′ e 6′.

Ultime notizie

Dello stesso autore