27.08.2019 – 13.00 – Si lancia con il parapendio alle pendici meridionali del gruppo del Sorapiss, sulle Dolomiti ampezzane a San Vito di Cadore (BL) in Veneto, ma qualcosa nella fase del decollo va storto e rimane impigliato alla roccia. Attimi di paura per un pilota polacco di 34 anni che, ieri pomeriggio -lunedì 26 agosto attorno alle 13.30, dopo aver salto nel vuoto con il suo parapendio è andato a schiantarsi contro la parete rocciosa, 30 metri sotto la cima, rimanendo appeso per la vela a 2.500 metri di altitudine. Fortunatamente, grazie al materiale alpinistico che aveva con sé è riuscito ad assicurarsi alla parete mentre alcune persone che l’avevano visto precipitare, allertavano i soccorsi dal Bivacco Slataper.
Sul posto è intervenuto l’elicottero del Suem di Piave di Cadore, il quale per evitare che lo spostamento d’aria provocato dai rotori gonfiasse la vela, ha sbarcato in hovering il tecnico di elisoccorso che si è calato per una trentina di metri circa, fino a raggiungere il 34enne ancorato alla parete; mentre l’eliambulanza volava a San Vito, per imbarcare altri due volontari del Soccorso alpino in supporto alle operazioni.
L’elicottero ha quindi recuperato con un verricello di 35 metri il tecnico di elisoccorso e il malcapitato, il quale nell’impatto con la parete si è ferito alla caviglia riportando un probabile trauma. L’infortunato è stato trasportato a San Vito, dove l’attendeva l’equipe medica che gli ha prestato le prime cure per poi elitrasportarlo all’ospedale di Belluno.



