Parliamo di corpo e mente, si stress e di ansia con Priscilla Ciufo e Francesca Alessandroni

01.08.19 h. 15.30

Francesca Alessandroni è una massaggiatrice ed un’operatrice olistica. Dopo aver svolto la sua formazione per i massaggi, imparando pure la psicoterapia corporea (il tocco e la motivazione del tocco). Si è specializzata in massaggi rilassanti e successivamente si è dedicata allo studio della medicina cinese.

Priscilla Ciufo è psicologa, si è dedicata alla psicologia dello sviluppo, ha lavorato come educatrice; specializzandosi poi in psicologia clinica della salute. Ha lavorato nelle scuole, tutt’ora opera nei centri anti violenza ed è anche operatrice di training autogeno. Utilizza tecniche mindfulness., quindi con una parte meditativa.

Hanno aperto lo studio assieme a Trieste qualche anno fa, unendo quindi l’aspetto psicologico al aspetto corporeo.

Come mai questo connubio professionale?

Francesca: La mente influisce sul corpo quindi poter collaborare assieme con mente e corpo porta a dei bei risultati. La medicina cinese si base proprio su questo concetto.

Priscilla: Non c’è più una distinzione tra psiche e soma (dal gr. σῶμα «corpo»), ci confrontiamo anche con altri tipi di professionisti per integrare i due aspetti. Siamo sempre propositive nell’estendere le collaborazioni che possono essere utili ai clienti, già siamo in contatto con erboristi, personal trainer, fisioterapisti e via dicendo.

In questo momento i vostri corsi riguardano il tema dell’ansia, perché questo argomento?

F. e P: Il tutto è partito con il workshop “Respiri-amo”, il lavoro sul respiro è basilare anche per tutto il resto. Dai feedback ricevuti dai bisogni dei clienti l’ansia è stato il tema più ricorrente. Adesso semplicemente se ne parla di più, non è che prima non esistesse il problema. Ai nostri corsi vengono fornite prima di tutto le informazioni sull’ansia, ci occupiamo di continui studi sull’essere umano.

F: Io uso anche il Tuina, un metodo cinese tra lo Shiatsu  e l’agopuntura, riguardante sempre la digitopressione. Con l’ansia e lo stress si appesantiscono i polmoni ed il cuore, si possono manifestare vari tipi di patologie; è importantissimo saperlo. Anche le contratture del corpo accadono per gli stessi motivi, con i clienti pratico anche un lavoro diaframmatico.

Perché è così presente l’ansia in questo periodo storico, è per questioni performative?

P: Sicuramente anche per questo, mi vien da dire che ha una motivazione multifattoriale. Veniamo da una crisi economica che porta un’ansia dal punto di vista della prospettiva di vita; ovvero ansia intesa come un’emozione esagerata nei confronti del futuro. Avendo un futuro precario è quasi normale avere sintomatologie ansiose perché manca la stabilità; l’ancoraggio economico e familiare. Anche le coppie hanno un’instabilità, la sessualità ne fa parte; c’è sempre più voglia di andare oltre in dipendenze che sono dannose (gioco d’azzardo e videogames per esempio). Manca il poter dire di no, perché si accettano tutti i lavori per necessità economiche e di conseguenza pure su altri fattori.

Che cos’è per te la sessualità?

P. Penso sia un taboo della società, anche in terapia le persone hanno molta difficoltà a parlarne. Le ansie riguardo le prestazioni sessuali, di eiaculazione precoce o di frigidità vengono fuori solo attraverso domande in cui la persona resta nell’anonimato; è molto difficile che venga dichiarato. Io la ritengo fondamentale, soprattutto verso l’imparare conoscere personalmente il proprio corpo. E’ un percorso personale che va condiviso prima con se stessi poi con l’altro.

F. La sessualità per me è sempre stata una sacralità; ho molto rispetto del corpo umano. Per me è un complemento, è sacro, l’innamoramento di due anime che si uniscono. Il tocco va sempre fatto con rispetto.

Quali sono i vostri progetti futuri?

P. e F: Sicuramente coltivare le collaborazione che abbiamo, aprendone anche di nuove. Inoltre i primi di settembre ripartirà il nostro workshop mensile “Ansia..che fare?” e riproponiamo pure il workshop “Respiri-amo”.

Ringrazio Priscilla e Francesca per la loro disponibilità e alla prossima settimana per un’altra tappa del nostro viaggio!

“Il respiro è il ponte che collega la vita alla coscienza,
che unisce il corpo ai nostri pensieri.
Ogni volta che la vostra mente si disperde,
utilizzate il respiro come mezzo
per prendere di nuovo in mano la vostra mente”
Thich Nhat Hanh

Chi fosse interessato ad informazioni può contattarmi come referente Rosso Limone alla mail: [email protected]]