09.08.2019 – 14.20 – Turismo, mare e Strada Costiera al centro dell’incontro di questa mattina del vicesindaco Paolo Polidori e dell’assessore ai Servizi Generali Lorenzo Giorgi con la stampa. Il focus, la necessità di far rispettare le leggi e i regolamenti per la sicurezza stradale, che impongono i divieti di sosta sulla Strada Costiera nel tratto di competenza dalla Galleria Naturale al bivio per Miramare, cercando al contempo di proporre una soluzione che sia virtuosa sia in termini di utilizzo delle risorse economiche del Comune di Trieste che gradita e di facile fruibilità per la cittadinanza.
Da qui l’accordo fra Comune di Trieste stesso, Sissa ed Esatto – gestore del parcheggio, rappresentata nell’incontro dal suo presidente Andrea Polacco – per rendere liberamente e gratuitamente fruibile al pubblico il parcheggio di via Beirut, sito proprio nella parte iniziale della Strada Costiera verso Trieste, antistante al Parco di Miramare. Del resto, pur nella consapevolezza della difficoltà del cittadino o del turista di trovare un parcheggio in zona per poter poi andare al mare, alla sicurezza non si può rinunciare, e quella della Strada Costiera è un’area particolarmente delicata, sulla quale lasciare un veicolo in sosta in un’area di divieto può creare situazioni estremamente pericolose per il traffico. Le contravvenzioni possono con facilità superare gli 80 euro più le eventuali aggravanti.
La delibera di giunta dell’assessore Giorgi dà quindi il via libera a un periodo di sperimentazione che durerà fino alla fine di quest’anno e che consente l’accesso gratuito, automatizzato, a 50 posti del parcheggio multipiano di via Beirut, fra i quali 4 posti – uno per piano – per veicoli attrezzati per disabili. “Per i residenti”, ha spiegato l’assessore Giorgi, “si era già arrivati assieme ad Esatto all’introduzione di tariffe agevolate, dai 5 ai 7 euro a giornata, certamente molto più accessibili di quelle standard per la sosta breve, che possono arrivare complessivamente e con il passare delle ore di sosta fino ai 30 euro. La sosta breve è sufficiente per chi viene da fuori, penso al turista che visita il Castello di Miramare e si ferma una o due ore, ma non può essere una soluzione per le altre esigenze. Peraltro un consuntivo ci ha mostrato che con il biglietto a 7 euro le spese del Comune, legate sia alla gestione che al personale per lo sbigliettamento e alle conseguenti tasse, erano superiori alle entrate. Abbiamo quindi deciso di concedere l’ingresso gratuito, come prima risposta alla necessità di posti auto in Costiera”.
Per quanto riguarda via Beirut, “Si tratta di una soluzione a elevata automazione dove non abbiamo necessità di presenza di personale”, ha spiegato Andrea Polacco di Esatto. “Il parcheggio è aperto dalle 8.30 alle 19, sette giorni su sette. Segnalazioni luminose informano chi si avvicina al parcheggio della disponibilità o meno di posti, che vengono poi conteggiati automaticamente. Per entrare è sufficiente premere il pulsante di richiesta ingresso; il nostro personale è in grado di monitorare la situazione completamente da remoto, attraverso l’uso di tablet. Se il possessore del veicolo dovesse ritardare, e arrivare dopo l’ora di chiusura potrà contattare telefonicamente il nostro personale che provvederà a sbloccare i cancelli e a consentire l’uscita”. “Dal 2018”, ha ricordato il vicesindaco Paolo Polidori, “il Comune si è già impegnato in modo particolare sul problema dei parcheggi in Costiera e sono stati recuperati, in accordo con FVG Strade e attraverso il rifacimento della segnaletica, 132 posti auto e 43 posti moto, posti auto che arrivano al numero di 150 se consideriamo anche il tratto di strada fino al locale La Marinella; da Miramare a Sistiana ci sono ora 500 posti auto. Non ha avuto purtroppo invece successo, finora, l’azione per rendere agile e funzionale un servizio di bus navetta: si è tentato, ma non c’è stato adeguato riscontro, sul lato trasporti pubblici, da parte di APT. Ci stiamo comunque muovendo anche in questa direzione, vista anche la disponibilità di Trieste Trasporti. Per quanto riguarda le contravvenzioni, vista la massima disponibilità del Comune a mettere a disposizione più soluzioni possibili e parcheggi, bisogna poi usarli. Se i veicoli continueranno a essere trovati in aree di divieto, si dovrà procedere alla sanzione”.
Concordi sia il vicesindaco Polidori che l’assessore Giorgi nell’immaginare, per il futuro, una Strada Costiera turistica, una trasformazione che sta a cuore a entrambi. “Risolverebbe gran parte dei problemi di parcheggio ma non solo: consentirebbe la realizzazione di nuove aree per il turismo, faciliterebbe l’accesso, attraverso la realizzazione delle opere opportune, al mare. Io credo, da triestino, che sia la strada più bella del mondo”, ha detto Polidori. “Sarebbe un bellissimo biglietto da visita e un ingresso stupendo in una Trieste che vive di anno in anno un aumento rilevante delle presenze di chi viene in vacanza o a visitare la nostra città”. “Dobbiamo fare in modo”, ha concluso Giorgi, “di valorizzare le bellezze della Costiera per l’oltre un milione di presenze di turisti registrare, una realtà importantissima che va a incrementare l’economia di Trieste migliorandone l’immagine complessiva anche all’estero”.
[r.s.]








