“Vogliamo i test antidroga nelle scuole”, Giacomelli e Basso (FdI) richiedono l’attenzione della giunta

04.07.2019 – 19.30 – Così si sono espressi i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia, Alessandro Basso e Claudio Giacomelli, in merito alle gravissime notizie apparse anche oggi sulla stampa locale in riferimento agli arresti di giovani spacciatori che vendevano morte addirittura nei bagni delle scuole. “Non è possibile che in sei mesi”, aggiungono, “nelle nostre scuole possano essere spacciati impunemente due chili di eroina senza che nessuna se ne accorga. Non possiamo lasciare che i nostri ragazzi vengano abbandonati a sé stessi”, continua Basso, “ma allo stesso tempo non si può pretendere che la scuola si assuma da sola una così grande responsabilità come quella del controllo su spaccio e uso di droga. Per questo, ci siamo immediatamente mossi per chiedere che la Giunta si attivi presso le autorità competenti al fine di sferrare una vera e propria offensiva nei confronti dello spaccio nelle scuole. Chiediamo che vengano trovate le risorse necessarie per la predisposizione di test antidroga, quali esami delle urine o dei capelli, da effettuare con scadenze regolari in tutte le scuole superiori della regione. Inoltre”, hanno proseguito Basso e Giacomelli, “devono continuare ed anzi essere rafforzati i controlli già avviati con i cani anti droga che svolgono un’importante funzione preventiva di deterrenza. Fratelli d’Italia da sempre condanna il consumo di stupefacenti considerandolo uno dei mali della nostra società. La droga, di qualsiasi genere, oltre a provocare danni alla salute è fonte di traffici illeciti e finanziamento della criminalità internazionale che proprio a Trieste, attraverso la rotta balcanica, arriva sempre più. Dobbiamo agire ora: la droga nelle città è una piaga, nelle scuole un abominio”.

[c.s.]

Ultime notizie

Dello stesso autore