10.07.2019 | 14.30 – Si trovava a Trieste anche se destinatario di un divieto di ritorno nel Comune e per motivi ancora da accertare, aggredisce un giovane appena arrivato in città. L’episodio è avvenuto lunedì sera, protagonista un giovane cittadino afgano che teoricamente non doveva trovarsi nel capoluogo giuliano ma in pratica, gironzolava nell’area di Piazza Libertà. Il 23enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto dagli agenti intervenuti sul posto a seguito di una segnalazione, secondo la quale l’afgano aveva rincorso un giovane bengalese, rifugiatosi all’interno di un bar della zona. A quanto pare il bengalese che era appena arrivato in città con il treno, sarebbe stato preso a calci e pugni per futili motivi dall’afghano; cercando di sfuggire all’agressione il bengalese si è riparto in un bar ma raggiunto dal suo aggressore, veniva trascinato in strada. Il 23enne afgano avrebbe quindi rubato al bengalese i due cellulari che aveva con sé ma questi reagendo, sarebbe poi rientrato in possesso dei due telefonini. Alla fine della breve colluttazione, il bengalese è poi rientrato nel bar per contattare le Forze dell’Ordine, tramite il 112. Sopraggiunta la Volante, gli agenti hanno individuato l’aggressore in palese stato di ubriachezza, in un kebab della zona e portato in Questura. Dopo le formalità di rito, l’afghano è stato arrestato e condotto presso la locale Casa circondariale.


