19.07.2019 – 10.15 – E’ stato presentato a Trieste nella giornata di ieri, giovedì 18 luglio, presso il Municipio, alla presenza dell’assessore all’Educazione Angela Brandi, il nuovo radiodramma interamente prodotto dai ragazzi dei Ricrecatori Comunali “Padovan” e “Cobolli” intitolato “Pik Badaluk“. Un progetto, questo, frutto del percorso di educazione musicale “RICREa Musica: la musica e il suono per la narrazione – ambientazione sonora e musicale“, realizzato in collaborazione con la Scuola di Musica 55 / Casa della Musica, con l’obiettivo di sostenere e promuovere la cultura e la pratica musicale tra i ragazzi.
Il radiodramma, che avrà una durata complessiva di 11 minuti, trae ispirazione dalla storia resa celebre dalla scrittrice tedesca Grete Meuche, la cui prima edizione uscì in Germania nel 1922, per poi diffondersi successivamente in molti altri paesi ed in molte altre lingue, presentandosi come un avvincente libretto a fumetti. Ambientata in un’Africa immaginaria, la storia narra la vicenda di un ragazzino che, desideroso di avventure, sfugge alla vigilanza dei genitori e si inoltra nella foresta fino ad imbattersi in un leone affamato che vuole mangiarlo. Rifugiatosi su un albero, Pik sarà salvo solo grazie all’arrivo, all’ultimo istante, dei guerrieri della sua tribù. La morale, semplice ma efficace, è quella di “ascoltare i genitori”, un messaggio quindi in grado di risultare chiaro a tutti i bambini.
“Per realizzare questo interessante e certamente particolare prodotto, destinato a venir diffuso su CD in tutti i Ricreatori e nelle scuole cittadine, sono state create” – ha spiegato Gabriele Centis, direttore della Scuola di Musica 55 / Casa della Musica – “una sceneggiatura e una scenografia sonora di commento, ad arricchimento e completamento della narrazione, con i ragazzi protagonisti e autori di tutte le parti narrative e musicali e di un’ambientazione davvero originale e attraente nella quale spiccano i suoni e i rumori della foresta, una ‘colonna sonora’ di ritmi e strumenti africani che accompagna tutta la durata del racconto, e poi il ruggito e il sordo brontolio del leone affamato, per arrivare al termine a un curioso rap finale, che i ragazzi hanno quasi imposto, in cui, in poco più di un minuto, si riavvolge e si riassume l’intero racconto. Ne è scaturito” – ha poi sottolineato Centis– “un risultato davvero ottimo, un prodotto di qualità molto elevata, con i ragazzi che, va detto, sono stati non solo molto disponibili, stante anche la durata non breve del lavoro, in particolare nelle anzi decisamente lunghe sedute di registrazione, ma, al contrario, pienamente dediti, attentamente impegnati e protesi verso la piena riuscita dell’operazione”.
L’assessore Angela Brandi, altrettanto entusiasta, ha definito il radiodramma realizzato dai ragazzi come “un piccolo gioiellino, una vera chicca che sta a testimoniare l’alto livello dell’impegno educativo di cui sono capaci i nostri Ricreatori, in un contesto in cui proprio l’educazione musicale dei nostri giovani viene vista come uno degli obiettivi principali.”
Del CD appena realizzato sarà prevista la diffusione nelle scuole e nei Ricreatori a inizio autunno.









