16.07.2019 | 10.30 – Maxi operazioni delle Fiamme Gialle della Compagnia di Gorizia che ha fermato un giro criminale dedito al traffico internazionale di ingenti quantitativi di prodotti petroliferi. Sequestrati beni per un valore di oltre 3 milioni di euro, tra cui 8 motrici, 28 semirimorchi e 851.000 litri di olio minerale, per un’evasione d’imposta pari a circa 600 mila euro. Le indagini dell’operazione “Traffic 2” partite nel 2014, avevano portato all’arresto, tra il 2017 e il 2018, di 3 contrabbandieri e alla denuncia a piede libero di 83 persone, di cui 50 stranieri e 33 soggetti di cittadinanza italiana, residenti in diverse regioni. I prodotti petroliferi venivano prelevati da raffinerie ubicate in diversi Paesi dell’Est Europa e trasportati all’interno di cisterne e autoarticolati spesso privi requisiti di sicurezza ai fini del trasporto delle merci pericolose tanto che in un caso è stato anche accertato l’utilizzo improprio di una cisterna adibita al trasporto di latte per evitare i controlli. Il carico veniva quindi scortato con documenti falsi che attestavano il trasporto di altro prodotto come solvente, anticorrosivo, liquido adesivo o fluido organico, invece che petrolio, e riportavano una falsa destinazione. Una volta stoccati in depositi abusivi, il carburante veniva immesso nel mercato illegalmente, raggirando così l’imposta del territorio nazionale come gasolio per autotrazione. Secondo quanto emerso dalle indagini spesso il gasolio prima di essere messo in vendita veniva allungato con olio vegetale o altri prodotti, per poter usufruire così di maggior prodotto da commercializzare, senza tenere conto però degli effetti dannosi sui mezzi di trasporto. Dagli ulteriori sviluppi investigativi, gli inquirenti hanno potuto accertare con sicurezza il consumo fraudolento, sul territorio nazionale, di ulteriori 1.049.677 litri di gasolio e l’omesso versamento di accise per l’importo di 680 mila euro. Il prodotto petrolifero sequestrato è stato “riciclato”; su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Gorizia, il carburante è stato distribuito presso il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per l’alimentazione dei mezzi di soccorso, nei diversi Comandi Provinciali di Udine, Gorizia, Trieste, Verona, Treviso, Belluno, Padova, Salerno. Complessivamente, tra il 2014 ed il 2019, sono stati denunciati 154 soggetti, di cui 18 in arresto, sequestrati beni per 7 milioni di euro, nonché accertata l’evasione di imposte per oltre 7,28 milioni di euro.


