18.07.2018 – 17.45 – “Si può apprendere un’arte solo nelle botteghe di coloro che con quella si guadagnano la vita” scriveva l’autore inglese Samuel Butler. Essere un artigiano significa di fatto essere gli artefici del proprio lavoro; l’arte del handmade, che se da un lato sta prendendo sempre più piede tra le giovani generazioni sia a causa della crisi occupazionale che ha investito in modo particolare gli under 30, sia per il rapido sviluppo dei Social Media, che hanno permesso a molti artisti di promuovere il proprio lavoro tramite molteplici canali, dall’altro lato rimane pur sempre un’attività molto difficile da portare avanti in un contesto dove purtroppo, talvolta, sulla qualità prevale la quantità. Supportare e sostenere l’arte del handmade, l’artigianato e più in generale gli artisti diventa quindi un dovere. E’ proprio su questo fronte che si pone in prima linea Barbacan Produce, il mercato dedicato a designer, creativi, artigiani ed artisti, che siano essi affermati o emergenti, che si svolge con cinque appuntamenti annuali nella splendida piazza del Barbacan e nelle vie e piazze ad essa adiacenti.
Questo weekend sarà proprio Barbacan Produce ad animare le strade e le piazze di una delle più suggestive zone del centro cittadino, con un appuntamento serale che avrà luogo domenica 21 luglio dalle ore 17.00 alle ore 22.30. Un’occasione, questa, che darà l’opportunità a cittadini e turisti di conoscere le diverse realtà d’artigianato locale e non solo, nonché di acquistare pezzi unici interamente autoprodotti dagli espositori stessi. Un progetto, quello di Barbacan Produce, che nasce grazie alla volontà di tre (ora quattro) ragazze e che si è sviluppato ed evoluto nel corso degli anni grazie anche alla sinergia delle attività della zona e alla co-organizzazione del Comune di Trieste. “Il mercato nasce nel Natale del 2005 con l’obiettivo di portare un po’ di gente in questa zona e al contempo di creare un mercato che fosse dedicato ai designer e all’artigianato” – racconta Lodovica Fusco, organizzatrice (e fondatrice) assieme a Nika Furlani, Francesca Crevatin (Gioielleria Creavtin) e Alessia Alessio Vernì (Vintage Boogaloo) di Barbacan Produce. “Eravamo partiti inizialmente con venti espositori locali; nel corso degli anni l’evento ha via via avuto sempre maggiore risonanza, crescendo anche dal punto di vista estetico e creativo. Attualmente siamo arrivati a quasi ottanta tra espositori locali, nazionali ed internazionali, provenienti dalle vicine Slovenia e Croazia, fino all’Ungheria.”
Un vero e proprio spazio, quindi, dedicato ai creativi ed in particolare a chi, come spiega Lodovica stessa – “Autoproduce i propri lavori e cerca quindi di farlo come mestiere; dai grafici, agli illustratori, agli artigiani di borse e di gioiello, ai fotografi.”
Barbacan Produce, nato inizialmente come un mercato rionale, ha attirato nel corso degli anni l’attenzione anche del pubblico in regione, richiamando nel capoluogo giuliano curiosi e possibili acquirenti da tutto il Friuli Venezia Giulia. Un tale successo è merito, oltre che delle organizzatrici stesse, anche delle attività e dei locali del rione che operando in sinergia partecipano attivamente ogni anno alla manifestazione. E’ quindi anche la collaborazione tra le diverse realtà della zona che rende questo mercato così unico, il quale ha, se non del tutto almeno in parte, il merito di aver riqualificato una zona che fino a qualche anno fa era di fatto poco presa in considerazione dalla cittadinanza stessa e che ora, animata da locali, negozi di artigianato e attività culturali, si riscopre essere piena di vita. “Barbacan nasce in origine anche con l’obiettivo di ravvivare questa piazza” – spiega infatti Lodovica – “molti locali che hanno aperto qui la propria attività si riempiono durante i giorni del mercato, così come la piazza stessa, nonché le vie e le piazze adiacenti.”
Ad affiancare l’intento di promozione dell’artigianato e di riqualificazione del rione inoltre, Barbacan Produce, ogni anno, riserva e dedica uno spazio anche alle attività culturali e sociali cittadine. “Ospitiamo diverse associazione sia a livello sociale che a livello culturale” – racconta Lodovica – “Quest’anno avremo lo stand di Fotografia Zero Pixel, nelle scorse edizioni abbiamo ospitato gli stand del Trieste Film Festival, Bookfest e Trieste Senza Sprechi”. Inoltre, il market ogni appuntamento prevede al suo interno la presenza di attività culturali parallele che questa domenica porteranno nella piazza cittadina il workshop a cura di “Fiorificio”, attraverso il quale si avrà l’opportunità di apprendere l’arte della decorazione floreale e le visite guidate della città nell’ambito del progetto DOUBLIN’ a cura di Cizerouno e DMAV.
I prossimi appuntamenti in programma con Barbacan Produce si svolgeranno sabato 12 ottobre dalle ore 10.30 alle ore 18.30 e domenica 15 dicembre dalle ore 10.30 alle ore 18.30.
La mappa dell’evento:

[Lodovica Fusco: designer di gioiello contemporaneo, da sempre appassionata di artigianato, lavora e si forma inizialmente presso una bottega d’artigianato, sviluppando nel corso degli anni la sua attività COLLANEvrosi. Partecipa e vende i propri prodotti alle fiere – di vendita ed espositive – a livello locale, nazionale e soprattutto internazionale. Le sue eleganti collezioni s’ispirano e traggono influenza dal territorio, sia a livello urbano che naturale. Conosce la fotografa Nika Furlani assieme alla quale decide, nel novembre del 2013, di aprire “Combinè” – lo spazio di moda, fotografia e design sito in Piazza del Barbcan 4b, sede operativa che unisce in un unico spazio l’attività di Lodovica e l’attività fotografica di Nika.]









