Mercoledì 19 giugno alle 20, nel centro pastorale-culturale “Georgios”. L’evento gratuito, organizzato dal Consolato Generale d’Italia a Capodistria, in collaborazione con la Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini” di Pirano, e la Comunità degli Italiani “Santorio Santorio” di Capodistria, è inserito nel vasto programma del Festival estivo del Litorale in programma dal 17 maggio al 19 luglio. Lo spettacolo “Da Le Quattro stagioni, Estate-Inverno”, nato come progetto site specific per il Mittelfest di Cividale, è in due quadri ispirati alle atmosfere evocate da “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi e fa vibrare il suo linguaggio corporeo contemporaneo nella forza della danza che lotta per la bellezza e per l’armonia. Ogni stagione esprime una qualità di movimento diversa. L’Estate è il femminile, è soprattutto il nostro attaccamento alla realtà sensuale del mondo. Chiude la composizione una danza circolare, una danza sul mondo avvolto nella rigidità dell’Inverno per ricordare il tempo trascorso all’aria aperta senza malinconia, fiduciosi che il ciclo vitale non potrà che rinnovarsi, con o senza di noi.
La coreografia è di Marta Bevilacqua, con assistente Valentina Saggin. I danzatori sono Luisa Amprimo, Marta Bevilacqua, Luca Cam panella, Roberto Cocconi, Angelica Marghe rita, Daniele Palmeri, Andrea Rizzo, Anna Savanelli, Carolina Valentini, Luca Zampar. La riscrittura musicale de Le quattro stagioni è di Max Richter), i costumi della Compagnia Arearea e Marianna Fernetich, la tecnica di Fausto Bonvini .
La compagnia Arearea è stata fondata da Roberto Cocconi nel 1992, dopo le sue esperienze nella compagnia del Teatro La Fenice di Venezia con Carolyn Carlson e la fondazione assieme ad altri coreografi del gruppo Sosta Palmizi, ora è guidata da un nucleo artistico stabile, formato da Marta Bevilacqua, Roberto Cocconi, Valentina Saggin e Luca Zampar.
Le creazioni della compagnia si articolano nella doppia dimensione dello spettacolo teatrale e della performance negli spazi del quotidiano. La cifra poetica di Arearea risiede nella messa in discussione delle consuete logiche di utilizzo del palcoscenico e della piazza.
Oltre al Consolato Generale d’Italia a Capodistria e alle Comunità degli italiani di Pirano e Capodistria, i partner dell’evento sono Il Teatro di Capodistria, le Comunità Autogestite della nazionalità italiana di capodistria e Pirano, i Comuni di Capodistria e Pirano, e il Ministero della Cultura Sloveno. Gli sponsor: Port of Koper, Vinakoper e Skupina Generali.
Informazioni: Mercoledì, 19 giugno 2019, alle 20.00
Centro pastorale culturale “Georgios”, Pirano
Ingresso libero


