18.06.2019 – 11.40 – Nelle giornate di domani, mercoledì 19 giugno e di dopodomani, giovedì 20 giugno, si svolgeranno rispettivamente la prima e la seconda prova dell’esame di maturità 2019. Anche in questo contesto i Social Network, ormai parte integrante della vita di quasi ogni individuo, come spesso accade influiscono profondamente dal punto di vista della divulgazione delle informazioni, generando il tanto discusso e dannoso fenomeno delle “Fake News“.
Uno studente su sei infatti, è convinto che su internet sia possibile trovare le tracce dell’esame di maturità prima del tempo, mentre uno su cinque crede di essere spiato dalla Polizia durante lo svolgimento delle prove. Questi alcuni dei dati riportati dalla ricerca effettuata da Skuola.net, in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione “Maturità al sicuro“, che ha lo scopo di debellare il sempre più attuale fenomeno delle Fake News.
Un’iniziativa questa, che prosegue da ben undici anni e che si rivela essere fondamentalmente necessaria: nonostante infatti i primi maturandi nati nel nuovo millennio sembrino essere maggiormente consapevoli sull’utilizzo dei Social Network ed i rischi che essi comportano, purtroppo le false credenze continuano a dilagare, al punto che ben il 42%, teme di poter essere “perquisito” dai professori di commissione, il 19% crede che la scuola sarà “schermata” per impedire ai cellulari di connettersi ad internet, l’8% invece, si aspetta di trovare commissari d’esame dotati di strani dispositivi di rilevamento magnetico per i cellulari.
Inoltre, benché quasi tutti i ragazzi e le ragazze siano coscienti che utilizzare il telefonino equivalga all’espulsione dalla prova d’esame, permangono comunque alcune incertezze in merito a ciò che è ammesso o non è ammesso fare durante la prova d’esame: per il 31% dei ragazzi infatti non costituisce reato ricevere le soluzioni delle tracce dall’esterno, mentre la prova è in pieno svolgimento.
La notte che precederà l’esame infine, gli operatori del Commissariato di Polizia Postale saranno a disposizione dei tanti studenti e studentesse, per rispondere alle loro domande e per chiarire i loro dubbi riguardanti le molteplici informazioni che circolano in rete nelle ore immediatamente precedenti la prima prova d’esame; un rappresentante dalle Polizia di Stato inoltre, sarà presente alla tradizionale diretta di Skuola.net nelle ore precedenti l’esame, per rispondere a tutti i dubbi degli studenti.
“L’esame di maturità è un appuntamento molto importante per i ragazzi” – ha spiegato
Manuela De Giorgi, Dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni del Friuli Venezia Giulia – “e per questo è importante che mantengano la serenità necessaria per affrontare gli esami senza problemi confidando nei propri mezzi e nella preparazione che hanno ricevuto durante gli anni passati a scuola, senza cercare scorciatoie truffaldine che comporterebbero solo l’esclusione dalla prova d’esame. Le false notizie relative alla diffusione anticipata delle tracce d’esame in rete” – conclude Manuela De Giorgi – “possono portare invece sterili distrazioni e in un momento come questo, si corre il rischio di perdere la concentrazione necessaria e tempo prezioso.”
I dati riportati dal sondaggio di Skuola.net: Maturità 2019 – Fake News








