“Canta che ti passa” Cori triestini e poesie tedesche, tra modernità e tradizione

07.06.2019 – 08.51 –Canta che ti passa” è l’ultimo appuntamento musicale all’interno del ciclo “Sette note per la pace: girotondi sociali”, organizzato dall’Associazione culturale Friedrich Schiller e dagli Amici Gioventù Musicale Trieste. Come preavvertono i nomi delle due società, il concerto mira a riunire l’eredità storica e “anziana” dell’associazione Schiller, con i ragazzi triestini della Gioventù Musicale. L’obiettivo è di mediare tra il tradizionale e il moderno, nelle parole degli organizzatori, attraverso una serata che avvicini diverse generazioni. L’incontro è prevista martedì 11 giugno, alle ore 18, presso la Sala Beethoven (Via del Coroneo, 15).

Il programma musicale prevede una partenza con alcuni canti triestini de “Le Putele dell’A. R. I. S.“, coro femminile specializzato per intervenire nelle Case di Riposo. Non a caso l’acronimo è Associazione Ricerca Interventi Studi sull’Invecchiamento. Classici indimenticabili, come “Viva là e po’ bon”, “La strada ferada” e “El tram de Opcina”.

Si passerà poi ai canti giovanili, con il Coro Istituto Comprensivo Roiano-Gretta, diretto da Elia Macrì, originariamente costituitosi nell’ambito del piano di offerta formativa della scuola.

Ci si riaggancerà poi all’eredità storica e tedesca di Trieste con il Musik-Ensemble Schillerkulturverein, che proporrà musiche popolari per fisarmonica e la lettura di alcune poesie del famoso poeta tedesco Rudolf Baumbach, dedicate al Carso. Raro esempio di collettivo di fisarmonicisti, collaborano da anni con le iniziative culturali tedesche in città.

Infine, ritorno ai canti dialettali triestini con “…E Noi Cantemo…” del Coro del Circolo de Rena Vecia. Il coro è formato dai soci che frequentano il Circolo e ha una sua natura tipicamente popolare, avendo ereditato, come altre cose, la coralità che il rione aveva già nei tempi passati, privilegiando le canzoni vecchie della tradizione di Rena e inserendone delle nuove, adattandole al proprio stile. Un’abilità fuori dal tempo, al punto che il coro è stato persino inserito dal regista Gigi Roccati nel film “Babylon Sisters”.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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