04.06.2019 | 12.00 – L’ennesima lite tra coniugi sfocia in un aggressione, il marito tenta di soffocare la moglie e poi si allontana assieme ad un figlio minorenne.
I Carabinieri della stazione di Rozzol sono intervenuti nella serata di mercoledì 29 maggio, nella casa di accoglienza della fondazione Hrovatin–Lucchetta , allertati dagli operatori della struttura dove la donna è ospitata assieme ai figli; giunti sul posto, hanno trovato la vittima dell’aggressione con evidenti segni attorno al collo e alcune ferite al volto. In seguito alle testimonianze raccolte, grazie alle dichiarazioni degli operatori e delle altre persone presenti. è emerso che tra la coppia era scoppiata una lite violenta a seguito della quale, l’uomo era stato visto allontanarsi assieme al figlio minorenne. Ancora sotto shock la donna ha raccontato ai militari di essere stata percossa dal marito che aveva anche tentato di soffocarla, facendo capire che non era la prima volta che l’uomo reagiva con violenza nei suoi confronti. Immediate le ricerche del 36enne da parte delle pattuglie presenti sul territorio, le quali lo hanno rintracciato poco dopo e condotto in caserma, mentre il minore è stato riaffidato alla madre.
Attraverso le dichiarazioni raccolte, i Carabinieri hanno potuto ricostruire vari episodi di violenza del 36enne ai danni della consorte e ravvisato i reati di atti persecutori e maltrattamenti contro familiari e conviventi, aggravati dall’avere commesso le violenze in presenza di figli minorenni. L’uomo residente in Albania, è stato arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia e stalking. Alla fine delle pratiche di rito, è stato accompagnato al carcere del Coroneo, a disposizione della Procura della Repubblica di Trieste. Il magistrato dopo aver convalidato l’arresto, ne ha disposto il rilascio con divieto di avvicinamento ai familiari.


