Lunatico Festival scatenato, festeggia sei anni di pura sperimentazione

21.06.2019 – 08.37 – Il Parco di San Giovanni torna a ospitare i suoi “lunatici” con 33 scoppiettanti appuntamenti, rigorosamente a ingresso libero: dalle presentazioni di libri, agli spettacoli di teatro, ai concerti. È il “Lunatico Festival“, ormai tradizionale  evento estivo, i cui appuntamenti troveranno spazio da domenica 23 giugno, fino a sabato 31 agosto. Uno spettacolo così conviviale e “solidale” nella sua organizzazione non poteva non avere una direzione artistica collettiva, con un percorso teatrale a cura di Alessandro Mizzi e Laura Bussani del Pupkin Kabarett, mentre quello delle narrazioni da Alessandro Metz, operatore sociale, Andrea Olivieri, ricercatore e lavoratore culturale freelance, e Walter Chiereghin, direttore della rivista web Il Ponte Rosso. Questo 2019 segna poi una speciale ricorrenza, perché saranno passati sei anni dalla prima, storica edizione.

“Sono già due o tre anni che non fa nemmeno in tempo a finire l’inverno che già molte persone che incontro iniziano a chiedermi: Ma quando comincia il Lunatico? Lo fate anche quest’anno? Certo rispondo io, nonostante le incertezze sempre presenti in ambito culturale” spiega Alessandro Mizzi “Ci fa molto piacere che le persone ci riconoscano uno sforzo, non era scontato, qualcuno (una cooperativa) è stato lungimirante ed ha investito risorse umane ed economiche e gli artisti che arrivano, quando se ne vanno, se ne vanno soddisfatti, sicuramente più per l’accoglienza che per il minimo cachet. Teatro, Musica e Narrazioni, tre filoni che si alimentano l’uno con l’altro e che non si sovrappongono mai, essendo programmati in giornate diverse. Lunatico Festival giunge quest’anno alla sesta edizione e in questo poco tempo penso sia riuscito a guadagnarsi la fiducia di un pubblico, non solo sempre più numeroso, ma anche esigente, attento al cartellone, alla proposta, rispettoso e assolutamente in sintonia con il luogo in cui il Festival si svolge”.

La “Leonardo-mania” ha colpito anche il Lunatico Festival, che festeggerà con alcuni incontri dedicati il genio italiano morto cinque secoli addietro: stavolta il filo conduttore è l’interdisciplinarietà. Nel cartellone troviamo poi nomi di rilievo, da Massimiliano Loizzi a Antonio Cornacchione, da King Jammy a Cacao Mental, da Michela Murgia ad Annalisa Camilli. Occasioni imperdibili per un cartellone che si colloca ad essere uno dei migliori eventi della regione. Come ogni anno, forte il legame con la comunità e l’impegno sociale. Anche quest’anno uno degli appuntamenti del Lunatico Festival riguarda la Giornata mondiale del rifugiato, inoltre il festival dedica appuntamenti a Mediterranea Saving Humans e Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin. Il Festival inoltre si apre da quest’anno ai più giovani con alcune iniziative specificatamente dedicate, riassunte nell’etichetta “Lunatico Young“.

“Lunatico Festival giunge alla sesta edizione con un cartellone che si rinnova e arricchisce con una sezione dedicata ai più giovani, frutto della collaborazione tra la cooperativa, la Fondazione Pittini e il progetto nazionale “E se diventi farfalla” sottolinea Fabio Inzerillo, presidente della cooperativa sociale La Collina “Laboratori, installazioni artistiche e incontri, momenti di confronto e dialogo tra generazioni, nati dalla consapevolezza che le attività culturali sono irrinunciabile leva di sviluppo ed elemento di coesione, motore di riflessione e inclusione sociale per costruire il futuro”.

Anche in questa edizione Lunatico Festival andrà in tour nella regione con appuntamenti a Udine, Gorizia, Cervignano del Friuli, Muggia e Tolmezzo, attraversando anche i confini nazionali con una data a Pirano (Slovenia).