20.06.2019 – 15.17 – Il Comune di Trieste sta valutando la chiusura del “Centro Diurno” (Via Udine, 19) attualmente gestito dalla Comunità di San Martino al Campo. Realtà storica di Trieste da ormai dieci anni, il “Centro Diurno” nasce inizialmente per soccorrere i senzatetto e negli ultimi anni, sotto la precedente Giunta, è divenuto invece una tappa preliminare degli stranieri prima di entrare nella rete di accoglienza vera e propria. La possibile chiusura del Centro ha suscitato parole dure di condanna dalla consigliera Sabrina Morena (Open FVG): “Pensare di chiudere il centro diurno di Via Udine è un progetto assurdo e vergognoso, teso a togliere un importante punto di appoggio per i “senza fissa dimora”, sia italiani che stranieri e a colpire vilmente le persone deboli e in difficoltà. Non è bastato finire su tutte le pagine dei giornali nazionali e internazionali perché un assessore aveva gettato via una coperta a un clochard?”
La giunta – prosegue Morena – deve continuare a colpire i “senza tetto” e i migranti e far sì che Trieste sia nota al mondo come la “città degli orrori” dove l’amministrazione schiaccia i più deboli? Evidentemente il governo della città è ormai in mano alla Lega il cui scopo principale è quello di togliere a mano a mano sempre più diritti alle persone, dimenticando invece di amministrare degnamente la città che resta sporca, disordinata, con enormi problemi occupazionali, senza un progetto per il futuro”.
[c.s.]








