03.06.2019 – 12.55 – Si è conclusa, nella serata di ieri, Domenica 2 Giugno, la 4a edizione della Mitteleuropean Race, competizione di regolarità automobilistica per auto d’epoca fino al 1971.
Sul gradino più alto del podio, il duo Luca Patron e Massimo Casale su Fiat 514 MM del 1931. Al secondo posto Ezio Sala e Gianluca Cioffi su Lancia Aprilia del 1938. Terzi Tiziano Baldissera ed Edi Covaz su Lancia Fulvia Montecarlo del 1972.
Quest’anno la Mitteleuropea Race, si è sviluppata lungo un tracciato che, oltre al capoluogo giuliano, ha toccato i bellissimi centri storici di Grado, Aquileia, Palmanova, Cividale, Clauiano, Strassoldo e le Colline del Collio, un tracciato che, a detta dei gentleman driver partecipanti, è stato estremamente affascinante ma altrettanto impegnativo.
Parallelamente alla gara di regolarità per auto d’epoca, si è tenuto anche un raduno di supercar moderne, a marchio Alfa Romeo, a cui hanno preso parte una dozzina di 4C Coupè e 4C Spider; vetture al 90% artigianali, attualmente in produzione presso lo stabilimento FCA-Maserati di Modena.

Tra le vetture più esclusive presenti alla quarta edizione della Mitteleuropean Race, ricordiamo la Fiat 514 Mille Miglia, due Mercedes SL 300 Roadster, una coppia di Aston Martin DB2, due Lancia Lambda, e una rarissima Porsche 356 Speedster; vettura che, proprio in questi giorni, è ritornata in produzione, in chiave moderna, per celebrare i 70 anni dalla nascita del modello.
La corsa, organizzata dall’associazione ‘’Adrenalinika’’, ha attirato in città un cospicuo numero di appassionati e celebrità del mondo dell’automobile come i piloti Arturo Merzario, e Miki Biasion, ma anche il più grande collezionista di auto d’epoca italiano, Corrado Lopresto.
L’edizione 2019, oltre a dare lustro ai più bei scenari della regione Friuli Venezia Gulia e al centro cittadino triestino, ha dato spazio anche alla solidarietà, sostenendo il progetto “Dopo di noi”, iniziativa promossa dal Rotary Club International, a favore delle persone affette da disabilità.


