“Trieste Servizi”, UGL: “La proposta suscita profondo sgomento”.

31.05.2019 – 16.07 – Profondo sgomento da parte del sindacato UGL per la riproposta di analisi in consiglio comunale della costituzione della società in house “Trieste servizi”, idea lanciata alcuni mesi fa dai consiglieri comunali della Lista Dipiazza, Cason e Panteca. Infatti è approdata ieri nella III commissione consiliare la petizione depositata con 750 firme che richiede al consiglio comunale di costituire questa nuova società che si occupi di gestire tutti i servizi comunali non ancora internalizzati.

“Non si capisce come questa proposta, bocciata come mozione consiliare e ora ripresentata sotto forma di petizione, soprattutto dopo esser stati palesemente chiariti i problemi tecnici che ne deriverebbero, sia potuta di nuovo approdare in Comune. È stato chiarito a mezzo stampa e nelle sedi opportune che i precari del Comune di Trieste non potrebbero mai esser assunti direttamente da una società In-House ma solo ed esclusivamente tramite concorso pubblico”. esordisce così Ottorino Marchianò, delegato sindacale UGL. “Si ritiene inoltre che questa società avrebbe dei costi di gestione nel lungo periodo maggiori dell’importo degli appalti. Speriamo che la disinformazione che ancora aleggia intorno a questa proposta, dopo le spiegazione del dottor Di Maggio in III commissione, scompaia del tutto”.

[c.s.]

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