18.05.2019 – 15.34 – “Il Governo gialloverde umilia le Forze Armate del nostro Paese, e le sprezzanti parole del premier Conte arrivano solo a sigillare una politica miope e suicida che non capisce il senso vitale dello strumento militare. Andando avanti così, la retrocessione dell’Italia procederà più veloce”. Lo afferma la senatrice Tatjana Rojc, membro della commissione Difesa a Palazzo Madama, commentando la dichiarazione del premier Giuseppe Conte oggi a Rondine (Arezzo) dove, annunciando la rinuncia all’acquisto di cinque fucili da parte della Difesa, ha detto che i militari rimasti disarmati “andranno nelle retrovie a parlare di pace”.
“Voglio esprimere massima solidarietà – ha aggiunto Rojc – a tutti i militari che sono stati offesi da un presidente del Consiglio incosciente, per il quale le nostre donne e uomini in armi sono evidentemente inutili. No, presidente Conte, non c’è Paese credibile, sicuro e autorevole senza Forze Armate efficienti. E senza di loro non c’è nemmeno una politica di pace”
Per Rojc “il disinteresse totale di questo Governo verso le Forze Armate è pericoloso, proprio per quella sicurezza che tanto sbandiera. Con tagli dissennata stanno portando il dispositivo di difesa italiano in condizione di non poter adempiere ai suoi compiti. Militari sempre più anziani e meno addestrati, mezzi sempre meno efficienti, strutture sempre più fatiscenti, e adesso la derisione. Pare – conclude – che i soldati servano solo a sostituire i poliziotti che non ci sono”.


