25.05.2019 – 00.09 – Si chiude la campagna elettorale per le Elezioni Europee tese al rinnovo del Parlamento, indette in Italia per questa domenica 26 maggio. Da oggi a domenica, si ferma la propaganda elettorale in tutti i luoghi aperti al pubblico, incluse le trasmissioni televisive e radiofoniche di contenuto politico o comunque legate alle elezioni. È l’effetto della legge 212 del 1956, modificata dal D.L. 807 del 1984, che mantiene la possibilità per i candidati e per le formazioni politiche di proseguire comunque una certa parte di attività direttamente promozionale, ad esempio quella di volantinaggio, purché a una certa distanza dall’ingresso delle sezioni elettorali, fissata in 200 metri.
Pur non essendoci un vero e proprio obbligo di interruzione delle attività di promozione e dibattito politico su Internet e sui Social Network, in quanto gli stessi, nel 1984, o non esistevano o non erano ancora fruibili in Italia al pubblico di massa, l’Agcom – il garante per le telecomunicazioni – ente non direttamente competente ma coinvolto, ha emesso il 15 maggio scorso linee guida per le piattaforme digitali, alle quali la nostra testata, consapevole della rilevanza e potenziale forza di messaggi veicolati su Internet in particolare nel periodo che precede immediatamente il voto, ha deciso di aderire, facendo ancora un passo in più e sospendendo fino a domenica sera la pubblicazione di articoli, interviste e comunicati stampa di contenuto politico per aiutare la serenità di scelta dell’elettore, in un momento in cui pensiamo il silenzio elettorale sia estremamente importante. Nell’era, velocissima, della comunicazione digitale, preferiamo anche questa volta essere giornalisti un po’ più ‘slow’, e lasciare spazio all’approfondimento e alla riflessione. I temi politici, ai quali siamo sempre molto attenti, ritorneranno sulle pagine di Trieste All News con lunedì mattina, con l’eccezione dei soli sondaggi d’uscita a urne chiuse.
Roberto Srelz


