13.6 C
Trieste
giovedì, 6 Ottobre 2022

L’Italia è un paese sicuro. I dati della Polizia Criminale per il periodo 2018-2019

06.05.2019 – 08.06 – L’Italia è un paese sicuro. L’affermazione farà alzare di nuovo la voce e solleverà ancora polemiche a poca distanza da quelle che hanno seguito i dati sull’immigrazione annunciati dal Ministero dell’Interno, e farà parlare di nuovo di legittima difesa e di castrazione chimica: a dirlo, però, che da noi si sta abbastanza bene, non è la stampa in cerca di ‘click’. Si tratta dei dati analizzati dalla direzione centrale della Polizia Criminale, diffusi dai quotidiani e dai media.

Fra il 2018 e il 2019, in riferimento al periodo di un anno, la Polizia Criminale riporta, per quanto riguarda i crimini più gravi, un calo complessivo del 15%. Nel dettaglio calano di molto i furti e le rapine (di circa un 20 per cento), gli omicidi (meno 12 per cento) e, molto sensibilmente, gli stupri (meno 32 per cento). Arrivano a un meno 42 per cento i reati di sfruttamento della prostituzione e della pedopornografia. Questi dati sui risultati positivi conseguiti grazie al lavoro delle Forze dell’Ordine in termini di contrasto al crimine e sulla buona situazione italiana in materia di sicurezza arrivano in piena campagna elettorale, e sono destinati a diventare parte della stessa, come preannunciato ieri dalle prime prese di posizione del Partito Democratico: “Il ministro ‘della paura’ Salvini oggi ci fa sapere con una nota del Viminale che in realtà, da oltre un anno, i reati sono in calo”.

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore