20.5.19|06:30-Cremona vince una battaglia ma non la guerra, che per quanto si è visto stasera sarà incerta e tutta da giocare (Gara2 sarà martedì 21 alle 20.30 sempre in Lombardia). Lo ha dimostrato l’entusiasmante e intenso 82-75 del PalaRadi, giocata a viso aperto da entrambe e accesa dal gioco spettacolare e dalla classe di Dragic e Diener (18 punti e 5 triple a bersaglio). I padroni di casa sono stati più precisi nella gestione della palla (11 palle perse contro 19 degli avversari): un’indomabile Trieste ha pagato le 19 palle perse e un quarto quarto da soli 10 punti segnati.
La fase di transizione, come previsto dai tecnici, si rivela decisiva già in apertura e i primi squilli sono di Trieste: una penetrazione e un appoggio di Dragic per l’iniziale 3-6. Un parziale di 10 a 4 per la Vanoli ribalta la contesa, con un Diener che inizia il suo show con due triple. L’alma c’è e accetta i ritmi tarantolati su cui viaggiano i padroni di casa, pagando qualche imprecisione ma dominando a rimbalzo. È così che si si spiegano, nei primi 10’ biancorossi, le 6 palle perse a fronte di 14 rimbalzi recuperati e di una buona percentuale al tiro, confermata dalle bombe di Perice di un Dragic top scorer dei suoi (16 pt totali).
La prima frazione termina con Cremona avanti di un solo punto, ma l’andamento più ragionato favorisce il 5-2 parziale dei biancorossi, che però sono rimessi sotto da Diener da fuori. Trieste non demorde, un gioco da tre di Wright ribalta (37-38) mentre i ritmi tornano ad alzarsi e i risicati vantaggi da una parte e dall’altra vengono spesso e volentieri recuperati.
Il secondo quarto finisce 46-44 ma l’equilibrio è evidente e Da Ros al rientro dall’intervallo lungo riporta avanti l’Alma con il contropiede del 48-52, coronando un 8-2 parziale. Sacchetti chiama un timeout dal quale i locali escono con decisione: 10-0 parziale firmato Alridge, Crawford e Ricci e interrotto da una bomba all’uranio di Fernandez. È l’inizio della risalita ospite, coronata da Cavaliero e Mosley, che porta al nuovo vantaggio con il 62-63 a 10’ dal termine.
La gara1 dei playoff si decide al termine di una centrifuga di emozioni: prima parziale di 5-0 cremonese, poi controparziale Alma (0-6) con le triple di Strautins e Cavaliero. Dall’altra parte però Ruzzier frontalmente parla la stessa lingua, in più Crawford dalla lunetta fa il suo ed è 75-71. Peric ha nelle mani per due volte consecutive la tripla del possibile sorpasso per Trieste, ma sbaglia in entrambe le circostanze. L’Alma paga questi errori, perché nel possesso successivo segna ancora Drew Crawford in penetrazione, ma costringe la Vanoli a chiudere col fiato sul collo. Il recupero di Saunders (autore di 14) su Wright a pochi secondi dal gong congela il successo di Cremona, trasformando in pura statistica la schiacciata di Peric e i due punti di Diener.


