09.05.2019 – 11.50 – Questa sera, giovedì 9 maggio, alle ore 19.00, presso il Bar libreria Knulp in via Madonna del Mare 7a a Trieste, sarà inaugurata l’esposizione di Giorgia Mocilnik, “Interazioni”, a cura del del DDProject, con la quale la giovane artista presenterà per la prima volta al pubblico triestino, il frutto della sua ricerca artistica sviluppatasi nel corso degli ultimi anni, in una mostra che vuole essere al contempo un’innovativa interazione con lo spazio, con la realizzazione dell’opera finale che prenderà vita tramite il coinvolgimento del pubblico stesso.
Un’esposizione, questa, che è stata resa possibile grazie alla sinergia dei diversi enti che vi hanno collaborato: tramite il Comune di Trieste infatti, socio della Bjcem – Association Biennale des Jeunes Créateurs de l’Europe et de la Méditerranée, lo scorso ottobre Giorgia Mocilnik, apicoltrice, naturalista e scrittrice, è stata invitata dal Progetto Area Giovani, a partecipare alla selezione per la residenza “LandXcape Land Art”, promossa dalla Regione Puglia, di cui è risultata essere la vincitrice.
Al centro dell’interesse della residenza salentina, si posizionava la problematica ambientale causata dalla “Xylella fastidiosa“, un batterio che vive e si riproduce all’interno dell’apparato conduttore della linfa grezza, tema questo, che ha consentito alla giovane artista di sviluppare tematiche attuali che permettono una convergenza con quelli che sono i suoi interessi artistici, ispirati direttamente dalla natura ed in modo particolare dagli insetti sociali e dalle architetture animali, nonché dalle interazioni che essi attivano interagendo con gli ambienti antropizzati e naturali.
Questa unione di interessi si rende ben visibile all’interno del suo lavoro intitolato “Social Solitaries“, una serie di collage costituita da assemblaggi di architetture quali termitai, formicai, alveari, nidi di vespe e uccelli, come esempi di coabitazioni tra specie evolute: conosciuti soprattutto come nemici, questi animali possono infatti rivelarsi in realtà dei collaboratori eccellenti, in quanto, vivendo vicini, operano una sorta di protezione reciproca dai predatori, traendo inoltre beneficio dalle sostanze prodotte da questa vicinanza.
Il lavoro di Giorgia Mocilnik si configura al contempo come estremamente poliedrico, in quanto, lavorando attraverso diversi media, collabora con persone provenienti da settori diversi: biologi, apicoltori, ricercatori, con lo scopo di fondere ed unire quello che è il mondo dell’arte con il mondo scientifico, in una sintesi che mira a creare un nuovo linguaggio visivo.
E’ questo il caso di “Bread+Honey” e “Pane+Miele“, due progetti scultorei nati in Australia, grazie alla collaborazione artistica con HoneyFingers e successivamente esposti in Italia: testando le capacità di adattamento dell’apis mellifera, gli artisti hanno voluto sperimentare quello che è il processo di costruzione dei favi, facendo interagire gli insetti con il pane, alimento da sempre presente nella dieta dell’uomo.
L’esposizione inoltre, sarà correlata ad un ciclo di incontri che si terranno presso la Sala Arturo Fittke di Piazza Piccola 3 da poco consegnata al Progetto Area Giovani che si occupa della sua programmazione: un’occasione quindi per conoscere l’artista e la sua esperienza di residenza in Salento, mettendo a confronto due modus operandi in un ambito di grande interesse come l’apicultura e l’arte.
- “LandXcape Land Art. La residenza artistica come strumento di narrazione e valorizzazione del territorio salentino colpito dalla Xylella” – 15 maggio alle ore 18.00, con Giorgia Mocilnik
- Arte e Apicultura. Approcci diversi per un bene comune” – 23 maggio alle ore 18.00, con Giorgia Mocilnik, Michela Nola e Fabio Lonza de “I Doni dell’Ape”
- “Incontro con le api, il loro mondo e l’Apiterapia” – 29 maggio alle ore 18.00, con Michela Nola e Fabio Lonza de “I Doni dell’Ape”.
La mostra sarà visitabile fino al 29 maggio 2019, dalle ore 10.00 alle ore 23.00. Gli incontri sono gratuiti e aperti al pubblico.









