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martedì, 4 Ottobre 2022

Molesta 12enne sull’autobus. 56enne arrestato

26.03.2019 | 10.45 Un 56enne, conosciuto dalle Forze dell’Ordine in quanto molestatore seriale, è stato arrestato dalla squadra della Sezione Giudiziaria della Polizia Locale, dopo l’ultimo episodio avvenuto ai danni di una 12enne.

L’uomo, l’11 marzo scorso, si era infatti reso protagonista di un atto di autoerotismo a bordo di un autobus della Trieste Trasporti. La ragazzina salita sul bus attorno alle 18.30, diretta a casa, dopo essersi seduta nella parte posteriore del mezzo, si era messa tranquillamente a chattare con il telefonino. Davanti a lei si era seduto il 56enne, anche lui salito alla stessa fermata, che approfittando del mezzo semi vuoto dopo essersi abbassato i pantaloni a cominciato a masturbarsi.

La giovane che in un primo momento non si era accorta di nulla, ad un certo punto aveva alzato gli occhi accorgendosi del gesto del depravato, che la stava ostentatamente fissando. Impotente davanti alla scena, la 12enne rimane inizialmente impietrita, ma quando l’autobus raggiunge la fermata successiva riesce ad alzarsi e va a sedersi nella parte centrale dove sono presenti altri passeggeri, attendendo che l’uomo scenda dal mezzo.

Si confida con la madre solo sera successiva, dopo aver raccontato prima l’episodio ad un amica e ad un’insegnante. La donna scioccata, il giorno dopo sporge denuncia alla Polizia Locale di San Dorligo della Valle, che assieme al Nucleo di Polizia Giudiziaria di Trieste avviano le indagini per risalire all’autore del gesto.

Grazie ai filmati della Trieste Trasporti, le cui telecamere hanno ripreso tutta la scena, gli investigatori sono riusciti a risalire in breve tempo all’identità dell’uomo, già schedato per molteplici episodi dello stesso genere. Le Autorità hanno quindi autorizzato specifici servizi con personale in borghese a bordo di alcuni autobus e zone specifiche di Trieste, ritenute di possibile frequentazione dell’uomo, al fine di sorprendere il depravato in azione. Gli agenti hanno inoltre monitorato l’abitazione del 56enne, per controllare se fosse dedito anche ad altre attività illecite, sino alla mattina di sabato scorso, quando hanno dato esecuzione al mandato di arresto richiesto dal Gip di Trieste, per il reato previsto dall’art. 609 quinques del Codice Penale, corruzione di minorenne, che prevede una condanna fino a 5 anni di reclusione.

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