Furti in 2 negozi di telefonia: ladri entrano in azione usando il controsoffitto per nascondersi

06.03.2019 | 12.00 – Sono stati ben due i colpi di questa settimana andati a segno, ai danni degli esercizi di telefonia in Friuli Venezia Giulia. Entrambi i furti hanno fruttato un bel bottino ai malviventi che hanno preso di mira due punti vendita in provincia di Udine, portando a casa un bel gruzzolo di qualche decina di migliaia di euro.

Nella notte tra lunedì 4 e martedì 5 marzo, i ladri sono entrati in azione nel negozio di telefonia mobile di Lignano Sabbiadoro, forzando un infisso del locale. I malviventi si sono impossessati di diversi telefoni cellulare e accessori, per un danno che si stima ammonti a circa 15mila euro. Le indagini sono ancora in corso.

Ben più complesso quello architettato ai danni del punto vendita Tim del Terminal Nord di Udine, dove i ladri sono entrati in azione rubando merce per un valore di circa 20mila euro. A quanto sembra i malviventi sarebbero entrati poco prima della chiusura nel centro commerciale, andando a nascondersi all’interno del controsoffitto di uno dei bagni, in attesa del momento propizio per mettere in atto il loro piano. Sfruttando l’intercapedine del controsoffitto, sono riusciti a raggiungere il negozio di telefonia calandosi direttamente all’interno dello stesso, agendo così indisturbati. Sottratti diversi tablet e smartphone oltre al denaro custodito nella cassaforte, forzata per mezzo di un piede di porco. Le registrazioni delle telecamere interne del punto vendita,  hanno permesso alle Forze dell’Ordine di capire le modalità con cui i ladri si erano introdotti e sul numero di persone coinvolte, non essendo stato trovato alcun segno di effrazione o di scasso, né all’interno del Centro Commerciale né all’esterno del negozio.

I due una volta finito di trafugare la merce, hanno preso il bottino e facendo il percorso inverso, sempre attraverso il controsoffitto, sono ritornati ai bagni. Hanno così atteso la riapertura del Centro Commerciale, il mattino seguente, per confondersi tra la clientela, dileguandosi con la merce sottratta.

Ancora in corso le indagini dei carabinieri di Udine, per far luce sull’accaduto e trovare i responsabili.

Ultime notizie

Dello stesso autore