“Damadorè”, Fabrizio De André e PFM: lo spettacolo/omaggio al cantautore genovese e alla celebre tournée del 1979

Sabato 23 marzo alle ore 21.00, al Teatro Miela di Trieste, si terrà lo spettacolo organizzato dalla D’AIMeS Organizzazione Eventi: Damadorè”, il concerto in omaggio alla nota tournée avvenuta tra il 1978 ed il 1979, di Fabrizio De André e del famoso gruppo progressive rock italiano, la Premiata Forneria Marconi, che diede origine all’unione delle canzoni e poesie del cantautore genovese, arrangiate sul sound spumeggiante della PFM.

La scelta della data in cui si svolgerà l’evento non è casuale: con quest’anno infatti, 2019, ricorrono i quarant’anni dalla pubblicazione del primo album live del cantautore, “Fabrizio De André in concerto – Arrangiamenti PFM”, album registrato durante la tournée stessa e pubblicato nel 1979.
All’epoca, come oggi, il connubio tra la poesia di De André ed il rock progressivo della Premiata Forneria Marconi, diede origine a qualcosa di assolutamente inedito; un evento che ebbe un tale successo da scatenare un consenso unanime non solo tra il pubblico ma anche da parte della critica. Un incontro che rimase e tutt’ora rimane indelebile nella memoria di tutti.
Ma l’omaggio non è dedicato solo all’anniversario dei quarant’anni dalla tournée e dall’uscita dell’album; nel 1999 infatti, Faber ci lasciava e con quest’anno ricorrono anche i vent’anni dalla sua scomparsa. Il concerto quindi vuole rappresentare un omaggio non solo all’incontro tra due giganti della musica italiana, ma vuole essere anche e soprattutto un omaggio alla figura di Fabrizio De André, alle sue canzoni, alle sue poesie, alle sue intuizioni, alle sue storie, alle sue collaborazioni finalizzate al raggiungimento della perfezione artistica.

Il progetto “Damadorè” nasce all’incirca un anno fa, nella primavera del 2018, grazie all’incontro di sette musicisti, che in qualche modo già si conoscevano e tra alcuni dei quali vi erano già state delle precedenti collaborazioni. Il gruppo composto da Andrea Cerè al basso, Daniele De Rosa alle tastiere, Giorgio Nonnato alla batteria, Massimiliano Giovanardi alle chitarre acustiche ed elettriche, Pietro Lermini alle tastiere, chitarra acustica, mandolino e percussioni, Sabba Gallotta, voce del gruppo e alla chitarra acustica e classica e Vladimiro Cantaluppi al violino, è l’unione di sette artisti con la comune passione per la musica e la poesia di Fabrizio De André, che con la tournée del 1979, segnò un traguardo che fino a quel momento non era ancora mai stato raggiunto da nessun cantautore dell’epoca.
“Sono da sempre appassionato di canzone d’autore italiana e di Fabrizio De André in particolare” – racconta Sabba Gallotta, voce, chitarra acustica e classica, nonché manager del gruppo. “E’ il mio autore preferito, lo è sempre stato e da sempre ho trovato molto naturale suonare ed interpretare le sue canzoni, forse facilitato dal mio timbro vocale.”
“L’idea del progetto Damadorè”, racconta il musicista, “è nata nella primavera del 2018, parlandone inizialmente con alcuni dei musicisti della band, con i quali si ragionava sull‘idea di voler fare un omaggio a De André, che fosse però diverso da quello che si sente solitamente in giro. Subito abbiamo pensato al concerto con la Premiata Forneria Marconi; un obiettivo tanto ambizioso quanto gratificante, soprattutto per le caratteristiche tecniche della band. Poi ci è venuto in mente che il 2019 sarebbe stato l’anno del ventesimo anniversario della scomparsa di Faber e i quarant’anni della famosa tournée”, prosegue Sabba Gallotta, “ed allora abbiamo capito che quello che volevamo era proprio riproporre quel concerto nell’anno di queste due ricorrenze.”
La scelta di omaggiare proprio la tournée del 1979 non è quindi casuale, il live di fatto si distinse sotto molti aspetti all’interno dello scenario musicale italiano di quegli anni in quanto, come spiega Gallotta, si tratta di “un concerto che ha cambiato la storia della musica live italiana. Il rock di una delle più importanti band progressive del momento si metteva ‘al servizio’ del più grande cantautore italiano. Quella tournée, quei concerti, poi scolpiti nei due famosi LP, furono qualcosa di straordinario e, incredibile a dirsi, mai più riproposto nella sua interezza. Parliamo del 1979″, prosegue l’artista, “il progressive rock era nel suo momento di massima espansione artistica e la Premiata Forneria Marconi, composta da incredibili musicisti, riuscì a dare una rilettura di quelle canzoni che ne ha arricchito non solo la partitura musicale, ma anche l’interpretazione vocale: noi, come band appassionata di Fabrizio De André e di buona musica, abbiamo pensato che quegli arrangiamenti fossero una bella sfida su cui misurarci.”

Durante il concerto del 23 marzo, verranno quindi riproposti quegli stessi brani che vennero a loro tempo eseguiti durante la tournée del 1979, si tratta di 17 canzoni in tutto, 17 testi indimenticabili rimasti nella storia della musica italiana, (Bocca di Rosa, Andrea, Giugno ’73, Un giudice, La guerra di Piero, Il pescatore, Zirichiltaggia, La canzone di Marinella, Volta la carta, Amico Fragile, Avventura a Durango, Sally, Verranno a chiederti del nostro amore, Rimini, Via del Campo, Maria nella bottega del falegname, Il testamento di Tito).
Il gruppo quindi eseguirà durante lo spettacolo brani, i cui testi e musiche, rappresentano ancora oggi una vera e propria innovazione a livello musicale. Sabba Gallotta, in merito all’esecuzione delle canzoni durante il concerto spiega, “I brani verranno eseguiti fedelmente per quanto riguarda la riproposizione dei suoni, chiaramente interpretandoli con le nostre capacità.” Aggiungendo poi, “Ci saranno naturalmente brevi incipit ai brani durante il concerto, piccole presentazioni, aneddoti che stimoleranno ad un ascolto più consapevole cercando di trasmettere le emozioni che proviamo e far emozionare il pubblico.”
Il progetto Damadorè inoltre, mira a non fermarsi solo a questo primo concerto/omaggio, come racconta l’artista infatti, “L’omaggio alla tournée di De André e la Premiata Forneria Marconi è sicuramente uno spettacolo che vogliamo proporre non solo quest’anno dell’anniversario ma anche in futuro, in quanto si tratta di una pietra miliare della musica live. Dato l’affiatamento che abbiamo, ci sono molte idee in pentola, sempre legate a Fabrizio De André ci sono trent’anni di produzione di bellissimi album, quasi tutti concept, il che ci dà l’opportunità di costruire altre proposte tematiche come quella attuale.”

 

L’evento è organizzato da D’AIMeS Organizzazione Eventi, con il supporto di Samer & Co. Shipping, Zudecche Day Surgery, In Situ, Ad Gulf, e Sp Informatica.

L’ingresso è di € 18,00, con una riduzione per gli under 18 e over 65 per i quali il costo del biglietto sarà di € 14,00. Le prevendite sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Miela tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 19.00.