Biglietti non rimborsabili. Prendono a pugni la biglietteria della stazione

06.03.2019 | 18.00 – Respinti al confine ferroviario con l’Austria, decidono di prendersela con la biglietteria che gli ha venduto i titoli di viaggio.

Situazione alquanto bizzarra, quella che si è verificata nei giorni scorsi alla Stazione ferroviaria di Udine, dove un’uomo e una donna di nazionalità nigeriana, dopo aver raggiunto il confine di Stato di Tarvisio, hanno dovuto fare dietro front davanti al diniego di accesso da parte delle autorità austriache. La coppia ha quindi deciso di rivolgere la propria rabbia verso la biglietteria dei treni di Udine, la quale a parer loro, avrebbe dovuto provvedere a rimborsare il costo dei biglietti da loro già usufruiti. A nulla sono servite le spiegazioni dell’operatore che ha dovuto negare la richiesta -per altro assurda- dei due che ritenevano di aver diritto al risarcimento non essendo il viaggio andato a buon fine. Non soddisfatti delle motivazioni fornite loro, la coppia ha quindi deciso di palesare le proprie rimostranze battendo i pugni contro il vetro della biglietteria, con tanta forza da sfondarlo, dandosi poi alla fuga.

Incastrati grazie le riprese delle telecamere del sistema di sorveglianza, i due nigeriani sono stati identificati dagli agenti della Polfer di Udine. Dovranno ora rispondere dell’accusa del reato di danneggiamento.