Trieste festeggia tre secoli di Porto Franco (1719-2019). Grande convegno al Verdi

13.03.2019 – 08.45 – Il Comune di Trieste annuncia, nell’occasione dei trecento anni dalla regale concessione della patente di Porto Franco (18 marzo 1719-2019), una serie di eventi, volti a celebrare, rielaborare e ripensare per il futuro un evento così lontano nel tempo, eppure così vicino nella realtà economica e urbana del capoluogo.

Il nucleo delle commemorazioni sarà un convegno, previsto lunedì 18 marzo, con inizio alle ore 10.30, alla Sala del Ridotto “Victor de Sabata” del Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” (via San Carlo 4/6), intorno al significativo tema “Trieste Città-Porto: 300 anni di Porto Franco. Futuro commerciale e sviluppo urbano”.

Sarà un’”assise” con “co-organizzatori” tutti i principali soggetti istituzionali locali direttamente interessati a questi sviluppi: il Comune di Trieste, la Camera di Commercio Venezia Giulia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale-Porti di Trieste e Monfalcone e la Regione Friuli Venezia Giulia; in più con l’altrettanto significativa adesione e collaborazione della Sezione Commerciale dell’Ambasciata d’Austria in Italia, di “Advantage Austria”, il portale ufficiale dell’economia austriaca all’estero, con una rete di 100 uffici specializzati nell’import-export in oltre 70 Paesi del mondo, del locale Consolato d’Austria e con la sponsorizzazione e il sostegno della ÖBB, le Ferrovie Federali Austriache.

Significato e contenuti del Convegno sono stati illustrati ieri, nel Salotto Azzurro del Municipio di Trieste, dai principali rappresentanti degli Enti promotori: il Sindaco Roberto Dipiazza, il Presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia Antonio Paoletti e l’Assessore regionale alle Autonomie Locali Pierpaolo Roberti.

Ha “aperto” il Presidente Paoletti decisamente sottolineando l’importanza della reciproca e sempre più stretta collaborazione fra tutte le istituzioni locali, “a maggior ragione in un momento fondamentale come l’attuale, quando vediamo nuovamente concentrarsi sul nostro Porto una vasta attenzione, addirittura mondiale, mai così forte come oggi”.

E se vi sono delle discussioni o divergenze internazionali sulla portata o sul significato di questa nuova “Via della Seta”, “va anche detto – ha osservato ancora Paoletti – che noi (la Città-Porto di Trieste) la “Via della Seta” l’abbiamo sempre avuta e praticata, fin da quando, con un termine più antico, era nota come “Via delle Spezie”, verso l’Oriente e l’intero Est Asiatico”.

Il Presidente Paoletti ha ancora tenuto a rendere noto come, proprio in occasione del Convegno, nel pomeriggio della stessa giornata di lunedì 18, con l’organizzazione dell’Agenzia Aries CCIAA VG e di “Advantage Austria”, ben 23 imprese austriache interverranno, alla Camera di Commercio, a realizzare oltre 120 incontri per concretizzare nuovi rapporti d’affari con imprese italiane, in particolare del settore della logistica.

“A continuità – è stato detto – della natura e delle finalità per cui il Porto Franco è stato creato”. E simbolicamente e “non casualmente” gli incontri si svolgeranno proprio nella Sala Maggiore del Palazzo della Borsa Vecchia (oggi sede della CdC, n.d.r.), sotto l’affresco allegorico di Giuseppe Bernardino Bison che rappresenta “La proclamazione del Porto Franco di Trieste” da parte dell’Imperatore Carlo VI. Al termine degli incontri gli operatori effettueranno una visita alle strutture portuali.

Dopo Paoletti, il Sindaco Dipiazza ha rimarcato il grande lavoro in atto, a tutto campo, per sviluppare il Porto Nuovo e, nel contempo, trarre i migliori risultati dal recupero del Porto Vecchio (“dove sono già operanti più cantieri: quello per la rotatoria d’ingresso, quello, con 16 milioni, per le opere di nuova urbanizzazione dell’area e quello in corso presso l’altro ingresso, in piazza Libertà, per collocarvi i sottoservizi”), e, ancora, per “ristrutturare” e ricollocare la Zona Franca dove è più utile (vedi l’”operazione Wartsila”).

“Il risultato di questo insieme di operazioni e di situazioni – ha detto Dipiazza – che ci vedono nuovamente protagonisti e in grado di offrire, a più livelli e in più ambiti, interessanti opportunità, è che Trieste è tornata all’attenzione della grande stampa economica internazionale e in molti, anche qui ai più diversi livelli, si stanno rivolgendo a Trieste per importanti acquisti e investimenti.”

“Tutte queste nostre iniziative, nel positivo ritrovato accordo di tutte le istituzioni – ha concluso il Sindaco -, hanno in definitiva un unico obiettivo: ricreare nuove occasioni di lavoro per il nostro territorio e così bloccare e invertire l’emorragia demografica”.

Di seguito, si presenta il programma del Convegno, previsto il prossimo lunedì.

Introduzione (ore 10.30)

Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Antonio Paoletti, Presidente Camera di Commercio Venezia Giulia

Saluti istituzionali

Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste
un rappresentante della Camera Federale Austriaca dell’Economia
Giuseppe Tripoli, Segretario Generale di Unioncamere nazionale
Sabrina Strolego, Console Onorario d’Austria per il Friuli Venezia Giulia
Peter Kaiser, Presidente del Land Carinzia
Edoardo Rixi, Viceministro dei Trasporti e delle Infrastrutture

Interventi

“I vantaggi economici dei Porti Franchi ieri, oggi e domani”
Alberto Pasino, Studio Legale Associato Zunarelli

“Il Porto Franco Internazionale di Trieste in una prospettiva globale”
Zeno D’Agostino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale

“Porto Vecchio, il futuro è ora”
Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste

“Il significato del Porto Franco di Trieste per il principale fornitore di servizi di mobilità dell’Austria”
Andreas Matthä, CEO di ÖBB – Ferrovie Federali Austriache

Conclusioni (ore 12.30)

Graziano Pizzimenti, Assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio del FVG

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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