Portale web ENEA, Fratelli d’Italia: prorogare la scadenza al 31 maggio 2019

11.02.2019 – 14.20 – Si è tenuta oggi, lunedì 11 febbraio, presso la Sala Azzurra del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, alla presenza del Consigliere regionale Claudio Giacomelli, Capogruppo in Regione e segretario provinciale di Fratelli d’Italia e del Deputato On. Walter Rizzetto, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, la conferenza stampa del Gruppo consiliare Fratelli d’Italia/AN, in merito alle problematiche riguardanti il portale web “ENEA”, in relazione alle detrazioni fiscali previste in caso di ristrutturazioni edilizie comportanti una riduzione dei consumi energetici.

Per poter accedere alle agevolazioni infatti, non solo viene richiesto come in precedenza, il pagamento a mezzo di bonifico bancario parlante, ma si è resa necessaria da quest’anno anche la comunicazione all’ENEA dei dati relativi agli interventi eseguiti nel 2018, tramite il portale web dedicato. La difficoltà tuttavia, sorge in quanto l’accesso al portale è stato reso disponibile appena in data 21 novembre 2018, con scadenza per l’inserimento delle pratiche, in data 19 febbraio 2019. Se si considera quindi la scarsa risonanza e la poca diffusione che questa notizia ha avuto, spiega Fratelli d’Italia, si rischierebbe di arrecare un danno “ad imprenditori e utenti privati sui quali grava l’obbligo di dover inserire, entro 90 giorni, tutti gli interventi degli undici mesi precedenti.”

Fratelli d’Italia ha quindi presentato in merito alla questione un’interpellanza in Regione FVG ed un’interrogazione alla Camera dei Deputati, affinché venga prorogato il termine per l’inserimento delle pratiche sul portale al 31 maggio 2019.
Come spiega Claudio Giacomelli, si tratta di un “problema concreto e di una tematica che investe molti cittadini in Friuli Venezia Giulia”, che va a generare non poche difficoltà alle piccole e medie imprese, già soffocate dalla spinosa questione della fatturazione elettronica.

Un’altra problematica inoltre, è quella inerente alla questione legata ad un’eventuale “omissione” causata per l’appunto dal breve periodo di tempo messo a disposizione per l’inserimento dei dati, spiega Walter Rizzetto: “I cittadini devono vedere riconosciute le proprie detrazioni”; l’Agenzia delle Entrate non ha infatti ancora reso noto se l’omissione in questi casi comporti una sanzione o una decadenza, che metterebbe quindi a serio rischio la possibilità di vedere riconosciute le detrazioni fiscali a coloro che ne hanno diritto.

Tale situazione, spiega Fratelli d’Italia, non solo fa venir meno la fiducia nel sistema, ma potrebbe compromettere l’efficacia futura dei bonus fiscali, fondamentali per incentivare interventi mirati alla riqualificazione energetica sugli immobili, per combattere l’evasione fiscale e per dare un impulso ad un settore ad alta intensità di manodopera.