13.02.2019 | 15.40 – Amara sorpresa per il personale medico dell’Ospedale Maggiore, questa mattina mercoledì 13 febbraio, che giunti in servizio si sono accorti degli evidenti segni di effrazioni ai danni della farmacia del nosocomio triestino.
Dopo aver forzato alcune porte chiuse a chiave, i ladri si sono introdotti nel magazzino dove hanno sottratto farmaci ematologici e chemioterapici, per un valore stimato di 700mila euro. Fortunatamente i farmaci sono coperti da assicurazione, quindi i danni provocati saranno perlopiù arginati dalla polizza; l’Azienda Sanitaria ha comunicato che le scorte saranno al più presto ripristinate e si è già adoperata per attivare l’ordine dei farmaci mancanti, come reso noto sul sito della Regione.
Nel frattempo sono in corso le indagini coordinate dai Carabinieri di Trieste che, da questa mattina, stanno visionando le riprese del sistema di video sorveglianza dell’edificio, con la collaborazione del personale di vigilanza notturno, per accertare la dinamica del furto e individuare i colpevoli.
Il vicepresidente con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, in merito alla vicenda ha dichiarato: “Vogliamo rassicurare la cittadinanza sulla normale prosecuzione di tutte le terapie e sul fatto che non ci sia stata nessuna interruzione del servizio“.


